Carlos Alcaraz – Nike L’outfit di Alcaraz per questi Australian Open potrebbe tranquillamente finire nella lista dei più iconici della sua carriera. Tutto perfettamente azzeccato: colori, motivo, fit. Ineccepibile. Versione giorno total fluo green con due tonalità diverse: più accesa per la canotta, più tenue per i pantaloncini. Calzetto bianco, scarpe a richiamo. Versione notte con inserimento del nero e del bianco insieme al verde fluo. Una sorta di onda continua che collega smanicato e pantaloncini che sembra un po’ un richiamo allo smanicato carta di zucchero di Nadal all’inizio della stagione 2007, forse uno dei look più memorabili del fenomeno di maiorchino. Anche se qua l’allievo comincia a superare il maestro. E non solo in fatto di canotte. Centratissimo, giovanile ma al contempo chic, anche il look per il photoshoot con il trofeo, con particolare riferimento alla work jacket nera griffata Louis Vouitton, marchio di cui il portento di Murcia da qualche tempo è testimonial. Voto 8 Elena Rybakina – Yonex Tre versioni dello stesso vestito nella collezione Yonex: una giallo fluo, una blu navy, e una bianco sporco. Se scegli o ti appioppano quella bianco sporco dice qualcosa di come ti percepisci o di come ti percepiscono gli altri. Va solo leggermente meglio nel photoshooting grazie ad un classico abito lungo rosso fuoco, allaccio giuntura alla spalla asimmetrica. La personalità però in campo c’è e lei la mette in mostra al momento giusto. La farà vedere anche in fatto di moda futuro? Voto 4. Novak Djokovic – Lacoste Era da un po’ di anni che non vedevamo Nole in verde a Melbourne. Dal 2021 di preciso. Il suo anno quasi magico, quello in cui ha sfiorato il Grande Slam. Da lì in avanti solo in blu o azzurro. il ritorno a verde ha portato sicuramente fortuna oltreché la speranza di riuscire a battere anche i due dominatori del tennis mondiale. Tonalità di verde che spicca decisamente sui campi degli Australian Open. Motivo tono su tono che richiama vagamente la rete. Pantaloncino verde scuro a contrasto. Scarpe Asics bianche con logo verde. Impeccabile. Voto 7. Jannik Sinner – Nike Ok, è ufficiale, Jannik Sinner ha un problema con Nike. Gli outfit studiati dal colosso dello sportswear americano per il campione altoatesino nel primo Slam stagionale erano due: polo ocra su pantaloncini verde oliva per la sessione diurna, completo verde oliva per la sessione notturna, stessa banda laterale vista su Alcaraz. Scarpe ocra con dettagli verde oliva. Tutto coerente ma scelta di colori forse un po’ rivedibile. Diciamo che nell’insieme risultava pesantuccio. E deve averlo pensato anche Jannik che ha deciso ad un certo punto di abbinare la polo verde militare ad un più classico pantaloncino e cappellino bianco. Ma non è la prima volta che Sinner mostra reticenze nell’adattarsi a quello che gli viene proposto da Nike. Per lungo