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Un altro smacco per la Rai: Mediaset si prende i diritti tv delle Atp Finals di tennis. E Sinner diventa un caso politico

“Mediaset ha raggiunto un’intesa per l’acquisizione dei diritti televisivi free to air delle Nitto ATP Finals di tennis per il prossimo ciclo pluriennale, a partire dal 2026, ampliando ulteriormente la propria offerta di grande sport in chiaro“. Con una nota stampa l’azienda conferma la notizia anticipata da Dagospia. Un colpo a sorpresa per il Biscione e il ko tecnico per il servizio pubblico che saluta il torneo di tennis: “L’accordo porterà sulle reti e sulle piattaforme del Gruppo una selezione di otto tra i migliori incontri di uno degli eventi più seguiti del calendario tennistico internazionale, con i top player del ranking mondiale”, continua Mediaset. Le Nitto ATP Finals, con la vittoria di Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz nell’ultima edizione, si svolgeranno a Torino dal 15 al 22 novembre all’Inalpi Arena: “Con questo accordo, Mediaset ancora una volta offre gratuitamente un evento sportivo di grande prestigio ai telespettatori italiani”, conclude la nota. La manifestazione ha generato un impatto economico di 591 milioni di euro (fonte Boston Consulting Group), un impatto sociale di 386 milioni (fonte Open Economics) e 230mila spettatori paganti. Soprattutto però, lo scontro finale tra i due campioni aveva regalato al servizio pubblico ascolti record: sommati con quelli in pay tv, aveva ottenuto sette milioni di telespettatori con il 36,6% di share, risultando la partita di tennis più vista di sempre. La tv di Stato, già travolta dalle polemiche per il caso Petrecca, perde i diritti di un appuntamento irrinunciabile per milioni di italiani, dopo l’esplosione di Jannik Sinner. Quest’anno, tra l’altro, anche Lorenzo Musetti potrebbe confermarsi tra i primi otto e tornare a Torino. Il caso in poche ore è diventato politico. “Quella dei diritti delle Atp Finals è l’ennesima batosta per la Rai. La nuova gestione, invece di investire sul rilancio e sul rafforzamento del servizio pubblico, sembra volerlo dismettere pezzo dopo pezzo. Rossi si sta comportando, di fatto, da liquidatore del servizio pubblico, non da chi dovrebbe difenderlo e valorizzarlo”, è il commento dei componenti del Partito Democratico in commissione di vigilanza Rai. “La perdita di questo appuntamento è una grave perdita per il servizio pubblico radiotelevisivo. Le dimissioni di Petrecca sono ormai imprescindibili”, concludono gli esponenti dem. Protesta anche il Movimento Cinque Stelle. “Dopo la figuraccia olimpica di Petrecca arriva un’altra mazzata per la Rai sempre sul fronte sportivo: le ATP Finals sfuggono al servizio pubblico per passare a Mediaset. Ma com’è possibile che proprio quando il tennis è al top della popolarità in Italia e mentre si celebra l’importanza dello sport, si arrivi a questa debacle? E non ci parlino di questioni economiche perché sono mesi che denunciamo sprechi allucinanti: Tommaso Cerno con una striscia quotidiana, il ritorno di Claudio Brachino, e trasmissioni come Far West, che