Jannik Sinner riparte dal Qatar ExxonMobil Open 2026 di Doha con una vittoria solida e con sensazioni che vanno oltre il punteggio. Dopo il 6-4 6-1 inflitto a Tomas Machac al primo turno, l’azzurro ha raccontato la sua partita e il momento attuale in due interviste, a Angelo Mangiante per Sky Sport e Stefano Semeraro per La Stampa, restituendo l’immagine di un giocatore già immerso nella settimana qatariota, ma con uno sguardo a ciò che accade in Italia e a quelle Olimpiadi invernali che lo appassionano come solo i motori sanno fare. Tennis a parte, ovviamente. ATP Doha, Sinner: “Era difficile trovare ritmo” La chiave del suo esordio a Doha, spiega Sinner, è stata l’adattamento a condizioni non semplici: “Ottima prestazione oggi. C’era tanto vento ed era difficile trovare ritmo, ma sono partito bene, aggressivo in risposta, e ho servito bene. È stata una giornata positiva”. Il numero uno italiano sottolinea soprattutto la qualità dell’approccio: intensità costante, attenzione tattica e la capacità di restare dentro la partita anche quando il contesto ambientale rendeva complicato esprimere un tennis pulito. “Non tutto è riuscito perché c’era tanto vento, però tatticamente ho fatto un’ottima partita, sempre con intensità”. Dietro la prestazione c’è anche una preparazione mirata. Il team ha scelto di arrivare in anticipo in Qatar per abituarsi al clima: “Siamo arrivati prima qui perché a Monaco c’era freddo e volevo adattarmi”. Una scelta che sembra aver pagato, anche in vista dei prossimi giorni, in cui caldo e vento continueranno a essere variabili decisive: “Vediamo come saranno le condizioni, ma proverò comunque ad adattarmi”. “Popyrin? Posso controllare solo me stesso” Lo sguardo è già proiettato al turno successivo, dove lo attende Alexander Popyrin: “Sarà una partita difficile, lui ha molte potenzialità, serve bene e ha un ottimo dritto. Mi sento pronto per affrontarlo, ma posso controllare solo me stesso”. Sinner insiste su un concetto ricorrente nel suo tennis di oggi: la ricerca continua di dettagli da migliorare. “Sto provando a rispondere sempre anche sulla seconda di servizio e tante altre piccole cose che stiamo cercando di aggiungere”. ATP Doha, Sinner: “Brignone e Vittozzi incredibili” Fuori dal campo, però, il suo sguardo si allarga. Dal Qatar ha seguito con grande attenzione le imprese azzurre agli sport invernali, a partire da Federica Brignone: “Le ho mandato le congratulazioni perché ha fatto qualcosa di incredibile e mi ha ringraziato. Messaggi pieni di affetto ma brevi, perché adesso ha tutta l’attenzione addosso e io so come funziona”. Parole che raccontano non solo la stima, ma anche la consapevolezza di chi conosce il peso mediatico dei grandi risultati. Sinner entra anche nel merito del percorso della sciatrice: “Sappiamo tutti quello che ha passato per tornare. Vincere non una, ma due medaglie d’oro è incredibile