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Sinner re dei 1000 in azzurro: 97 vittorie, Fognini superato

Ci voleva un doppio tie-break tiratissimo contro il fenomeno brasiliano Joao Fonseca per archiviare la pratica, ma alla fine Jannik Sinner ha fatto quello che fa quasi sempre: ha vinto. E con il 7-6(6), 7-6(4) di questa notte californiana su Fonseca, in cui ha dovuto annullare tre set point nel primo parziale prima di ribaltare il 3-5 al tie-break, l’altoatesino ha scritto un’altra riga nella storia del tennis italiano. Novantasette vittorie nei Masters 1000. Una in più di Fabio Fognini, che con le sue 96 aveva tenuto il primato assoluto tra gli italiani in questa categoria da quando, nel 1990, i “Mille” sono stati introdotti nel calendario ATP. La classifica italiana nei Masters 1000 GiocatoreVittorieJannik Sinner97Fabio Fognini96Andreas Seppi66Lorenzo Musetti47Lorenzo Sonego36 Fognini solo dietro Sinner: 96 vittorie 1000 e una domenica di Pasqua indimenticabile Quando si parla di Fabio Fognini e dei Masters 1000, la memoria torna inevitabilmente a una domenica di primavera nel Principato. Era il 21 aprile 2019, giorno di Pasqua, quando il ligure completò la settimana più straordinaria della sua carriera vincendo Montecarlo, primo Masters 1000 nella storia del tennis italiano. Quel successo arrivò al termine di un percorso che rappresentò, forse meglio di qualsiasi altra cosa, la natura del suo tennis: talento puro, improvvise accelerazioni e la capacità di giocare il miglior tennis proprio contro i più forti. Negli ottavi Fognini rimontò Andrey Rublev da una situazione che sembrava ormai compromessa, sotto 4-6, 1-4, prima di infilare due delle vittorie più importanti della sua carriera. Prima batté Alexander Zverev, allora numero 3 del mondo, e poi firmò una delle prestazioni più sorprendenti mai viste sulla terra rossa del Principato dominando Rafael Nadal in semifinale. In finale, contro Dusan Lajovic, chiuse il cerchio con autorità: 6-3 6-4, senza lasciare spazio al dubbio che quella fosse davvero la sua settimana. Con quel trionfo Fognini non diventò soltanto il primo italiano a vincere un Masters 1000, ma riportò anche il tennis azzurro sul trono di Montecarlo cinquantuno anni dopo Nicola Pietrangeli, ultimo italiano a trionfare nel Principato nel 1968. Dietro quel titolo c’erano però anni di presenza costante nei grandi tornei del circuito. Le 96 vittorie nei Masters 1000, record durato fino a stanotte e spezzato solo da Jannik Sinner, non sono il risultato di una sola stagione. Ma di sedici anni di circuito, nei quali il ligure di Arma di Taggia ha costruito la propria carriera affrontando generazioni diverse di campioni e mantenendo a lungo il ruolo di riferimento del tennis italiano.Nel corso della sua carriera Fognini ha infatti detenuto anche il record di settimane da numero uno italiano con 292. Oltre a una delle permanenze più lunghe nella Top 100 mondiale: 823 settimane, di cui 708 consecutive. Seppi: una carriera nei 1000 costruita a rate Con 66 vittorie comp