Vai al contenuto

ATP Indian Wells, Sinner-Zverev: tutti i precedenti dal Roland Garros alle ATP Finals

Quell’abbraccio consolatorio tra i due al termine dell’epilogo dell’Australian Open 2025 era stata un’istantanea densa di sportività. Quella che il vincitore nutre nei confronti dello sconfitto accantonando, per un momento, la gioia personale. Era il settimo confronto tra Jannik Sinner e Alexander Zverev, con l’altoatesino a sollevare il trofeo a Melbourne Park nonostante fosse ancora indietro nel computo degli scontri diretti. Era solo questione di tempo, perchè il verdetto del campo era inequivocabile per un trend non più favorevole al tedesco. Un anno e un paio di mesi dopo, i due sono in procinto di scavallare la doppia cifra. E si preparano ad affrontarsi per l’undicesima volta nella semifinale di Indian Wells, un 1000 che non hai mai premiato nè Sinner, nè Zverev. La voglia di sbloccarsi nel deserto californiano potrebbe essere una motivazione aggiuntiva. Ma il tedesco, nonostante le dichiarazioni di facciata, non può che partire con il fardello delle cinque sconfitte consecutive nei confronti diretti. I primi confronti tra Sinner e Zverev Tempi moderni in cui Sascha è chiamato a rincorrere Sinner, ma c’è stato un tempo in cui i ruoli erano diametralmente opposti, con il tedesco a rappresentare una sorta di bestia nera per l’azzurro. Ma andiamo con ordine nei 10 precedenti che legano i due. La prima foto di rito da avversari arriva sulla terra rossa parigini nel 2020. Jannik entra per la prima volta nell’universo Slam e lo fa da vero predestinato. Negli ottavi del Roland Garros si trova di fronte Zverev e lo surclassa in quattro set, con il tedesco colto alla sprovvista dall’esuberanza del rivale. Che libera il braccio senza freni inibitori per l’allora n.6 del seeding. Sinner si fermerà al turno seguente al cospetto di sua maestà Rafa Nadal. Ma il momento è caldo e il remake con Zverev non tarda ad arrivare. 20 giorni dopo, per l’esattezza. Il tedesco è la testa di serie numero 1 nell’unica edizione disputata dell’ATP 250 di Colonia 2 e in semifinale si ritrova di fronte l’altoatesino. La buona prova di Jannik non basta. La sete di vendetta, e l’allora divario, è troppo forte e il padrone di casa passa 7-6(3) 6-3, lanciandosi alla vittoria del torneo. Zverev a senso unico 1-1 palla al centro. Ma è solo il preludio al mini dominio di Zverev nei precedenti. Arriveranno altre tre vittorie per il tedesco. Il terzo confronto avviene allo US Open del 2021. Neanche un mese prima, Sinner aveva conquistato il suo primo titolo ATP 500 a Washington ma questo non scalfisce la fiducia di Sascha che chiude quei pochi spiragli aperti (5 set point salvati). 3-0 agli ottavi di Flushing Meadows. Si ritorna sulla terra rossa che, paradossalmente, sorrise a Sinner un anno e mezzo prima. I quarti di finale a Montecarlo 2022 sono un’autentica battaglia con l’azzurro a subire una grande rimonta di Zverev che la spunta al tie break del terzo dopo 3 ore di gioco. Nonostante la sconfitta, inizia