Vai al contenuto

Sinner debutta forte nel doppio a Monte Carlo e vince all’esordio con Bergs: volée, servizio e risposte tattiche

Per vederlo in singolare bisognerà ancora qualche giorno, ma Jannik Sinner è già sceso in campo al Monte Carlo Masters 1000 e ha divertito il pubblico giocando in doppio insieme a Zizou Bergs contro Ruud e Machac. Una sfida di doppio che ha visto quattro protagonisti sfidarsi nel primo turno: 6-4, 7-5 il punteggio in un’ora e 24 minuti. Nel turno successivo i vincitori attendono l’esito del match tra i fratelli Pavlos e Stefanos Tsitsipas oppure tra Guido Andreozzi e Manuel Guinard. Sinner, pur divertito, non ha mai rinunciato alla concentrazione, scambiandosi cenni d’intesa con Bergs e sperimentando diverse soluzioni nel torneo di doppio. È stato senza dubbio il più incisivo tra i tre, provando nuove giocate e chiedendo conferme a quelle che in questi mesi gli hanno permesso di viaggiare come un treno.

La scelta di giocare il doppio non è casuale: Sinner vuole prendere confidenza con una superficie diversa, soprattutto perché il servizio su cemento rende i punti facili ma su terra è tutta un’altra storia. Nonostante ciò, da questa prova sono giunte nuvole positive: servizio preciso e incisivo, con numerosi punti diretti, e risposte altrettanto efficaci, una delle armi forti del suo repertorio. Le volée hanno fatto da mantra anche in questa occasione, e Sinner ne ha messe a segno diverse di pregevole fattura, mostrando margini di miglioramento rispetto allo scorso anno. In sostanza, il numero due del mondo lavora per variare il proprio gioco, provando molteplici soluzioni per adattarsi a una superficie “nuova” nel 2026 e arrivare al meglio al match di singolare contro Kouamé o Humbert, con lo sguardo già rivolto a Roma e Parigi.