In conferenza stampa Jannik Sinner ha risposto alle parole di Carlos Alcaraz, che pochi giorni fa aveva ipotizzato di perdere presto la leadership del ranking. Il tennista altoatesino ha ribadito una linea chiara: si gioca per i titoli, non per la classifica, e la marcia indietro non è prevista.
Dopo la vittoria su Machac, Sinner ha chiarito che al momento la classifica è secondaria e che la priorità resta conquistare i tornei più prestigiosi. Tra quelli in arrivo, i due appuntamenti principali indicati dall’azzurro sono Parigi e Wimbledon, competizioni alle quali guarda con particolare attenzione.
Nonostante sia attualmente numero due al mondo, Sinner potrebbe tornare al vertice in Montecarlo se dovesse sollevare il trofeo, indipendentemente dall’esito di Alcaraz, che ha superato Etcheverry in rimonta e affronterà Bublik nei quarti. “Questo fa parte del gioco… siamo consapevoli della nostra situazione. Io gioco questo torneo, non la prossima settimana. Non inizio a inseguire il numero 1,” ha dichiarato, spiegando la sua scelta di concentrarsi sulla competizione presente invece di rincorrere la classifica.
Qualche giorno fa Alcaraz aveva espresso sorpresa nel vedere Sinner a Montecarlo dopo i successi a Indian Wells e Miami, auspicando uno scontro sulla terra rossa questa stagione. Sinner ha replicato che partecipa al torneo perché è a casa e che la miglior forma di allenamento è la partita: entrambi mirano ai titoli, la classifica è una conseguenza secondaria in questo momento, e i prossimi obiettivi importanti restano Parigi e Wimbledon. Dopo i successi a Miami e Indian Wells, l’attenzione di Sinner è ora rivolta a Montecarlo, prima tappa sulla terra rossa dell’anno, dove cerca la migliore condizione fisica e tattica.
L’articolo che sintetizza queste dichiarazioni, intitolato Giochiamo per i titoli, non per la classifica. Altrimenti farei di tutto e di più: Sinner risponde ad Alcaraz, è stato pubblicato da Il Fatto Quotidiano.