Il ritiro di Casper Ruud per un infortunio al polpaccio ha spalancato la strada a Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale del Rolex Montecarlo Masters 2026, dove lo aspetta Jannik Sinner, anche lui vincente sui quattro set con Tomas Machac. Il norvegese, nonostante tre finali Slam e l’aver stato a un passo dal diventare numero 1 del mondo, ha avuto sull’amata terra rossa un forte colpo di scena legato al fisico. Così, proprio quando la stagione sembrava offrire nuove opportunità con lo swing sul rosso e la nascita della figlia, è arrivata un’altra sconfitta per Ruud, a poche settimane da quella subita all’UTS di Nîmes, che ci porta a parlare del canadese come prossimo avversario dell’altoatesino nel draw di Montecarlo.
Per quanto riguarda Auger-Aliassime, ormai è noto praticamente tutto: vi rimandiamo al profilo del giocatore per i dettagli, ma è interessante analizzare la sua rivalità con Jannik Sinner, la sua adattabilità al mattone tritato e alcuni tratti della sua carriera che, in alcune fasi, si sono rivelati pesanti da gestire. Il canadese ha spesso convissuto con problemi fisici e pressioni mediatiche che hanno inciso sul rendimento, ma negli ultimi 12-18 mesi sembra aver cambiato marcia, presentandosi come una mina vagante in ogni tabellone.
La rivalità tra Jannik Sinner e Felix Auger-Aliassime presenta sette confronti diretti, con uno spartito finora piuttosto definito. Lo score è 4-3 a favore del numero due del mondo, sebbene Auger-Aliassime sia due anni più grande di Sinner (nato il 8 agosto 2000 contro il 16 agosto 2001). Nei primi tre scontri, fu l’americano-italiano a prevalere: nel 2022 il canadese vinse nettamente al Madrid Open 6-1 6-2, ma poi arrivò una rimonta di Sinner a Cincinnati 2-6 7-6(1) 6-1. In seguito, sempre sul suolo spagnolo, Sinner chiuse il conto con forfait di Auger-Aliassime ai quarti del Masters 1000 di Madrid. Da quel momento, come accaduto in altre rivalità importanti, Sinner ha accelerato: dal 2025 ha preso la lunga rincorsa e non ha più lasciato scampo al suo avversario.
Jannik Sinner, infatti, ha imparato dalle sconfitte, captato le debolezze degli avversari e risposto con una sequenza impressionante di vittorie. Negli ultimi mesi ha infilato una serie di successi: a Cincinnati 6-0 6-2 nei quarti, allo US Open in semifinale 6-1 3-6 6-3 6-4, al Paris Masters in finale 6-4 7-6(4) e, infine, nel Round Robin delle ATP Finals di Torino 7-5 6-1. In quattro confronti, Sinner ha concesso solo un set, alimentando la sensazione che la striscia positiva possa proseguire a lungo contro Auger-Aliassime e, più in generale, nei grandi appuntamenti sulla terra battuta e oltre.