Benjamin Bonzi ha impiegato poco più di due ore e mezzo per mettere a punto la vittoria sul connazionale Titouan Droguet, regalandosi la possibilità di affrontare il numero uno al mondo, Jannik Sinner. Il francese si sente a suo agio sulla veloce terra rossa della Caja Magica, dove ha già raccolto tre vittorie convincenti, eliminando Blanch e Dedura-Palomero nel cammino delle qualificazioni. Ai nostri microfoni Bonzi si è presentato con uno spirito abbastanza sereno in vista del duello di élite contro lo “alieno” di San Candido: “Sapevo già prima della partita che il vincitore avrebbe affrontato Jannik, ma questo non ha influito sul mio gioco oggi. Sono, innanzitutto, molto felice di aver vinto questa partita e di aver ottenuto tre vittorie di fila. E poi, sì, tra due giorni mi aspetta una sfida davvero impegnativa, vedremo come andrà”.
“Debolezze di Jannik? Tutto!” – Bonzi in versione comico. Il tennista francese ha infatti confermato di avere una voglia contagiosa di scherzare, quando, ai nostri microfoni, gli è stato chiesto se ci fossero punti deboli in Sinner. La risposta è stata: “Tutto!”. Poi è tornato a toni più pacati aggiungendo che non si è ancora preparato in modo specifico: “Ci siamo affrontati un paio di volte in passato. Alcune volte sono state partite difficili, giocate in tre set. Ovviamente, il tempo vola tra una partita e l’altra. Ora ha vinto diversi tornei del Grande Slam ed è numero uno. Inoltre, sta attraversando un ottimo periodo nei tornei 1000, quindi è completamente diverso, ma per lui sarà la prima partita. Farò del mio meglio. Cercheremo di prepararci nel miglior modo possibile e poi vedremo”.
La strategia contro Sinner? “Non ho idea”, dice Bonzi. “Forse fare dei dropshot e farlo correre”. Picchiare la palla per tutta la partita? Un buon inizio – replica Bonzi – cercare anche di mandare la palla sempre in campo. Cercare di fare solo ace e di mettere a segno solo colpi vincenti. Questa è la strategia.