Jannik Sinner ha superato Benjamin Bonzi per la quarta volta in altrettante sfide, imponendosi 6-7(6) 6-1 6-4 in due ore e venti minuti al Mutua Madrid Open, aprendosi la strada al secondo turno della sua corsa per un record storico nei Masters 1000. Con questa vittoria l’azzurro allunga la sua striscia a 23 successi consecutivi nei Masters 1000, consolidando la sua posizione da favorito nel torneo madrileno nonostante l’assenza di Carlos Alcaraz, rimasto a riposo a Roma e a Roland Garros per infortunio.
Nel tiebreak del primo set Bonzi ha imposto il ritmo e ha trovato risposte efficaci dai fondocampo, mettendo in difficoltà Sinner che ha lottato per restare nel match. L’italiano ha provato a scalare la montagna con prime palle pesanti e recupero di comode occasioni, ma è stato proprio il tie-break a sorridere all’avversario, con Bonzi che ha trovato il modo di aprire la strada al vantaggio iniziale. Bonzi ha mostrato carattere e solidità, restando competitivo nei lunghi scambi nonostante la pressione iniziale di Sinner, e ha sfruttato i momenti di confusione dell’avversario per restare in partita.
Nel secondo set Sinner ha rialzato subito l’intensità, preso in mano gli scambi e trovato maggior efficacia al servizio. Senza concedere ulteriori palle break, è riuscito a spezzare l’equilibrio e a imporsi 6-1, riportando la partita sul terreno del controllo. Nel set decisivo, Bonzi ha lottato con un problema fisico alla schiena che ha complicato i tentativi di tenere il passo dell’altoatesino, ma l’azzurro ha mantenuto la lucidità sui punti chiave e ha chiuso 6-4 per completare la rimonta.
La vittoria a Madrid consolida Sinner come uno dei protagonisti della stagione sulla terra battuta, rafforzando la sua ambizione di emulare un record storico nei Masters 1000. Con Alcaraz poco disponibile per gran parte dello swing sul rosso, la sfida resta aperta: Sinner, determinato a proseguire la sua straordinaria serie, guarda avanti con la prospettiva di continuare a scrivere la sua pagina di dominio nei principali Masters 1000, partendo dal Madrid Open.