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Challenger Cagliari: Berrettini su Navone, “È un signor giocatore” e solo Sinner rispetta sempre i pronostici

Matteo Berrettini sta facendo progressi importanti nel Challenger 175 di Cagliari: dopo un esordio molto combattuto contro Kypson, dove ha dovuto reggere un vero e proprio turnover di errori, è riuscito a piegare in due set Mariano Navone, un indiscutibile riferimento della terra battuta. Nel corso della conferenza stampa ha tracciato un quadro chiaro della sua condizione attuale e del momento di forma.

Berrettini ha detto di sentirsi in ottima forma sia fisica sia tecnica, anche se la componente competitiva ha bisogno di tempo per ritrovare la continuità dopo i periodi di stop. L’obiettivo delle prime due partite è stato proprio quello di riconquistare attenzione e resilienza sul campo, e ha espresso soddisfazione per il livello mostrato contro Navone, giocatore di grande livello sulla terra battuta che può rendere molto complicata una partita se non si è al meglio.

Rispetto al debutto, il tennista romano ha sottolineato una trasformazione dovuta anche alle condizioni di gioco: il vento della prima giornata ha reso tutto più complesso, con più errori al servizio per entrambi. Il lavoro di studio e adattamento ha permesso di affrontare Navone con maggiore consapevolezza, avendo già incrociato due volte quell’avversario in passato. L’obiettivo è mantenere questa intensità e alzare ulteriormente il livello per proseguire al meglio nel torneo.

In chiusura, Berrettini ha riconosciuto che affrontare il numero uno del torneo era una sfida sulla carta, ma ha insistito che i numeri contano solo fino a un certo punto. Ha citato esempi recenti come Blockx, capace di battere Ruud, e ha ricordato che Sinner resta tra coloro che tengono vive le previsioni. L’importante, ha aggiunto, è entrare in campo convinti di poter vincere contro chiunque, pur accettando che in questo sport possa capitare anche una sconfitta.