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Sinner sfida Zverev in finale a Madrid per un’impresa mai riuscita a nessuno — orari, TV e dove vederla

La prima finale sulla terra rossa di Madrid per Jannik Sinner arriva in una stagione che continua a regalargli grandi risultati: è la quarta finale consecutiva nel 2026 e la quinta se si considerano solo i Masters 1000. Con la vittoria in semifinale contro Arthur Fils, l’azzurro ha festeggiato la 350esima vittoria della sua carriera nel circuito maggiore, la 22esima vittoria consecutiva e la 27esima nelle manifestazioni Masters 1000. Numeri impressionanti che sottolineano il momento stellare di Sinner. Adesso però arriva la sfida più importante: la finale contro Alexander Zverev, avversario che Sinner ha battuto tre volte nel 2026, sempre in semifinale. Questa volta si tratta del titolo: il tedesco è secondo nel tabellone e, grazie all’assenza di Alcaraz, occupa il lato opposto del tabellone rispetto all’azzurro.

Per Sinner sarà una partita cruciale su più fronti: innanzitutto è un Masters 1000, quindi un torneo di grande prestigio e condita da punti importanti. In caso di successo, Sinner diventerebbe il primo giocatore nella storia a vincere cinque Masters 1000 consecutivi. L’azzurro è già sbocciato in un***, avendo trionfato a Parigi nel 2025 e conquistato Indian Wells, Miami e Monte Carlo nel 2026. Sarebbe un’impresa finora unica: solo Nadal e Djokovic avevano disputato almeno cinque finali consecutive in questa categoria, ma nessuno aveva conseguito la vittoria in tutte.

“Contro Sinner è difficile giocare ovunque. Sta vincendo su ogni superficie e in ogni condizione. È il numero 1, il migliore al mondo”, ha detto Alexander Zverev dopo la vittoria su Blockx, poche parole che sembrano indicare quanto percepisca la forza dell’azzurro. Sinner appare in una condizione psico-fisica esplosiva: avanza spesso con aggressività, colpi potenti, una muraglia nei fondamentali scambi da fondo e una freddezza incredibile nei momenti decisivi. In passato ha già mostrato la sua solidità: contro Jodor ha annullato 7 palle break su 7, mentre contro Fils ha servito con meno precisione ma non ha concesso alcuna palla break. Quando sta bene, Sinner è veramente ingiocabile per chiunque; l’unico avversario che, al momento, sembra riuscire a limitare le sue prodezze resta Alcaraz, oggi però fermo a causa di un problema al polso più grave del previsto.

Per Zverev, infatti, Sinner rappresenta un vero incubo, soprattutto nel 2026: tre incontri, tre semifinali e zero set vinti, con Sinner che gli ha concesso solo 20 game complessivi in queste sfide. I precedenti tra i due sul totale della carriera vedono Sinner avanti 9-4, ma è interessante il dato che dall’inizio del 2024 l’azzurro non ha mai perso contro il tedesco, che aveva invece vinto quattro dei primi cinque confronti. Madrid sarà la loro prima sfida su terra rossa, ma i due hanno già incrociato i loro destini su questa superficie in tre occasioni: al Roland Garros 2020 (vittoria di Sinner in quattro set), a Monte Carlo 2022 (trionfo di Zverev) e nell’ultima semifinale di Monte Carlo 2026, chiusa da Sinner con 6-1 6-4. Si prospetta quindi una finale tra due campioni: sarà anche la terza finale tra Sinner e Zverev, offrendo un altro capitolo cruciale del dominio dell’azzurro nel 2026.