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Jannik Sinner batte Rublev in due set agli Internazionali di Roma, conquista la semifinale e supera il record di Djokovic

Jannik Sinner è inarrestabile agli Internazionali d’Italia di Roma 2026: l’azzurro batte Rublev in due set (6-2, 6-4) e si qualifica per la seconda semifinale consecutiva, davanti a un pubblico d’eccezione che comprende Paolo Maldini. Il numero uno del mondo ha guidato il match dall’inizio alla fine, imponendo un ritmo a tratti insostenibile per il russo.

Il primo parziale è stato un dominio netto di Sinner: 38 minuti di tennis di alto livello con un servizio dominante, due ace e il 69% di punti vinti sulla prima palla, oltre a una buona lettura dal fondo campo che ha permesso al ventunenne di chiudere rapidamente 6-2. Rublev ha faticato a leggere le traiettorie e a contrastare la pressione dell’italiano.

Il secondo set è stato più equilibrato e condito da qualche difficoltà al servizio di Sinner. Rublev ha sfruttato il momento favorevole per rompere il turno di servizio dell’avversario e ha riaperto la partita, ma l’azzurro ha resistito alla traversia, ha spinto con continuità, rimanendo concentrato e chiudendo il set 6-4 dopo 53 minuti di gioco. È stato un secondo atto molto combattuto, ma il marchio di Sinner è emerso ancora una volta.

Dopo la conquista della semifinale, Sinner ha ammesso di sentire un po’ di fatica: “Sto sentendo un po’ di fatica, anche a causa del vento, e ho giocato molto negli ultimi mesi. Cerco di recuperare al più presto.” Le condizioni di vento hanno influenzato il ritmo, ma l’altoatesino ha saputo gestire la pressione e proseguire il cammino a Roma.

Tra i quattro semifinalisti, due sono italiani: un risultato storico per il tennis azzurro che potrebbe regalare due azzurri in finale agli Internazionali di Roma per la prima volta dal 1957. A commentare il momento positivo del movimento italiano, Sinner ha detto ai microfoni di Sky Sport che la crescita del tennis nazionale è fondamentale e che la performance di Darderi è incredibile: “Più italiani siamo, soprattutto a Roma, meglio è.”

Con questa vittoria, Sinner continua la sua corsa verso il Career Golden Master, l’obiettivo che prevede di vincere tutti e nove i Masters 1000: Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, Roma, Canada, Cincinnati, Shanghai e Parigi. Djokovic resta l’unico ad aver mai completato questa impresa nella storia del tennis, e ora Sinner ha attinto un nuovo record: 32 vittorie consecutive nei Masters 1000, stabilendo una nuova vetta personale e avvicinando ulteriormente il traguardo ambizioso. La partita contro Rublev ha così confermato Sinner come il giocatore da battere nei Masters 1000, con un traguardo di grande rilievo in vista della finale di domenica contro il vincente tra Medvedev e Landaluce.

Foto copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO | Jannik Sinner, Internazionali di Roma, 14 maggio 2026