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Sinner incanta Roma: batte Rublev e vola in semifinale agli Internazionali, superando il record di Djokovic

All’Internazionali BNL d’Italia di Roma, Jannik Sinner continua a far tremare gli avversari: il numero uno del mondo non lascia spazio ad Andrey Rublev e passa ai quarti con un 6-2 6-4 in 1 ora e 30 minuti, guadagnando l’accesso alla semifinale per il secondo anno consecutivo. Con questa vittoria Sinner allunga la striscia positiva a 32 slam consecutivi nei Masters 1000, superando il record detenuto da Novak Djokovic agli ottavi e confermando di essere in una forma straordinaria.

La partita ha seguito il copione tipico del momento: Sinner parte forte, rompe il servizio di Rublev già nel primo game e phunnel regala ritmo al gioco. Nonostante Rublev provi a resistere con fiammate, l’azzurro mantiene una gestione robusta del turno di servizio e commette pochissimi errori non forzati, segnando solo cinque in tutto l’incontro. Nel settimo game del primo set arriva il secondo break di Sinner, che chiude 6-2 senza grandi riflessi.

Nel secondo set l’attenzione si sposta sull’efficienza del servizio: Sinner ha una percentuale di prime in campo del 46%, ma è immediatamente incisivo in risposta. Break nel primo game e nel quinto permettono all’italiano di allungare sul 4-1. Rublev prova a reagire conquistando un contro-break nel sesto game, ma la rimonta si ferma lì: Sinner chiude 6-4 dopo un’ora e mezza di gioco, conservando la sua solidità al servizio e proponendo attacchi letali dall’altra parte.

Con questa vittoria Sinner resta in corsa per il titolo romano e, in semifinale, incrocerà una tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce, che si affrontano nell’ultimo quarto di finale. Roma applaude uno Sinner in forma stellare: la sua ascesa prosegue con una prova di continuità e una capacità di lasciare le briciole agli avversari, alimentando l’impressione di essere quasi imprendibile al momento.