Adriano Panatta è stato simpaticissimo, davvero, secondo Jannik Sinner. Il numero uno al mondo era ospite di Che Tempo Che Fa su Canale Nove e ha raccontato il momento successivo al simbolico passaggio di testimone: 50 anni dopo la storica vittoria di Panatta agli Internazionali d’Italia al Foro Italico, un italiano ritorna a trionfare nel torneo romano.
Dopo la premiazione, le telecamere hanno sorpreso Sinner e Panatta scambiarsi solo qualche parola: “Lo conosco poco, ma abbiamo chiacchierato un po’ ed è stato bello”, ha dichiarato Sinner. Il campione italiano ha aggiunto di sperare di rivedere Panatta a Parigi, auspicando un incontro meno caotico dal punto di vista del pubblico. L’obiettivo è quindi il Roland Garros, dove Panatta condurrà personalmente la cerimonia di premiazione del vincitore del torneo che lui stesso conquistò mezzo secolo fa.
Panatta, conversando con Corriere della Sera, ha rivelato un dettaglio del loro scambio: l’ha stretta forte a prendere posto l’emozione, gli ha confidato la volontà di premiarlo anche a Parigi, e lui ha risposto che potrebbe essere “la cosa più bella del mondo”. Per chiudere, Panatta ha aggiunto un incoraggiamento fiducioso: “Stai tranquillo, gioca come sai e vedrai che tutto andrà bene”.
La pagina che riporta l’elogio di Sinner, “Panatta è simpaticissimo. Abbiamo scambiato due parole ed è stato bello, era contento”, trae origine dall’analisi pubblicata dal giornale Il Fatto Quotidiano.