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ATP Indian Wells, il cammino di Sinner: Shelton o Mensik ai quarti, Zverev o Musetti in semifinale

Al Tennis Paradise è tutto pronto per il BNP Paribas Open di Indian Wells. Nel primo 1000 combined della stagione sono stati sorteggiati da poco i tabelloni principali. A guidare la truppa azzurra nel singolare maschile ci penserà Jannik Sinner, che ha nel torneo californiano l’unico tassello mancante per completare la sua collezione di finali nei grandi eventi sul cemento. Difatti, in quattro partecipazioni il 24enne azzurro ha raggiunto due semifinali (2023 e 2024) e in entrambe è stato battuto dallo stesso avversario: Carlos Alcaraz. Nonostante nel deserto americano non sarà presente Simone Vagnozzi, Jannik sarà supportato dal mentore Darren Cahill. Sinner proverà a scuotersi dopo un avvio di stagione che lo ha visto perdere al penultimo atto dell’Australian Open contro Novak Djokovic e ai quarti di finale nell’ATP 500 di Doha contro Jakub Mensik. Dopo la sconfitta contro il ceco in Qatar, l’azzurro aveva affermato di sentirsi tranquillo in vista dei prossimi appuntamenti. E allora prepariamoci a vederlo in campo a Indian Wells, torneo che nel 2025 non poté giocare a causa della sospensione di tre mesi patteggiata con la WADA. Esordio agevole, poi Etcheverry, Tsitsipas o Shapovalov e agli ottavi Khachanov o Paul Sinner presidia la parte bassa del tabellone e aspetterà al secondo turno un qualificato o l’australiano James Duckworth, con il quale si trova 3-1 nei testa a testa, tra cui il più recente andato in scena all’Australian Open (vittoria per l’azzurro senza perdere set). Al terzo turno invece la testa di serie che Jannik potrebbe incrociare sarebbe Tomas Martin Etcheverry, uscito sconfitto da entrambi i precedenti contro il numero 2 del mondo. Sempre che l’argentino ci arrivi a questa sfida però, perché al suo debutto dovrà superare o il greco Stefanos Tsitsipas (avanti 6-3 negli scontri diretti con Jannik) o il mancino canadese Denis Shapovalov (1-1 nei testa a testa con Sinner). Dovesse oltrepassare i primi due ostacoli, Sinner agli ottavi potrebbe imbattersi nel russo Karen Khachanov o nel tennista di casa Tommy Paul, entrambi sconfitti 4 volte su 5. Non riuscissero ad arrivare queste due teste di serie al turno dei migliori sedici, altri nomi papabili sarebbero quelli del brasiliano Joao Fonseca – mai sfidato prima da Jannik – o del belga Zizou Bergs, con il quale l’azzurro si è allenato in questi giorni e che ha regolato nell’unico incrocio passato. Shelton o Mensik ai quarti, Zverev o Musetti in semifinale. Alcaraz all’ultimo atto? Procedendo con l’analisi del tabellone, ai quarti il tennista di Sesto Pusteria potrebbe incrociare la racchetta con il mancino statunitense Ben Shelton, contro il quale è avanti 9-1 negli scontri diretti (ha vinto gli ultimi 22 set giocati). Anche il ceco Jakub Mensik, suo recente giustiziere a Doha, è da quel lato di tabellone, e potrebbe esserci già un’occasione per la rivincita. Così come lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina e l’am