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ATP Madrid anteprima: Sinner vicino all’unica finale Masters 1000 ancora mancata, Fils al debutto in un Masters 1000

Una giornata di semifinali al Mutua Madrid Open promette grandi emozioni nel singolare maschile: nel pomeriggio, a partire dalle ore 16, sul Manolo Santana Stadium, Jannik Sinner (numero 1 del mondo) affronterà Arthur Fils in una sfida cruciale sulla terra rossa outdoor di Madrid, mentre in serata andrà in scena la sfida tra due Alexander, ovvero Alexander Zverev contro Alexander Blockx. Il torneo madrileno propone dunque due match di altissimo livello per decidere l’ultimo assalto al titolo Masters 1000 inaugurando la settimana decisiva della manifestazione spagnola.

L’unico precedente tra Sinner e Fils risale al febbraio 2023, durante la semifinale dell’ATP 250 di Montpellier su cemento indoor, dove prevalse l’azzurro con 7-5 6-2. Quell’incontro risale a un’era geologica fa per entrambi i tennisti: all’epoca, Sinner era fuori dalla top 15, mentre per il francese era il primo torneo in cui faceva conoscere il proprio nome al mondo, ottenendo le prime vittorie a livello ATP. Dopo oltre tre anni, i due si ritrovano di fronte sulla terra rossa outdoor del prestigioso Masters 1000 di Madrid. Il match tra Sinner e Fils sarà trasmesso in TV da Sky e in streaming su NOW.

Spinto dal traffico di partite vinte nelle ultime settimane, Sinner è l’uomo da battere in questa fase della stagione. Il 24enne di Sesto Pusteria arriva a Madrid con una striscia impressionante di 21 ko consecutivi e con 26 successi di fila nei tornei Masters 1000 (52-2 i set complessivi), che hanno raccolto titoli a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo. A Madrid, però, Sinner ha dovuto superare una prima prova impegnativa: Benjamin Bonzi gli ha strappato il primo set del torneo. Poi però l’azzurro si è adattato alle condizioni di gioco dell’evento iberico – che si disputa a quote di quota in altura – e senza cedere un parziale ha eliminato Elmer Moller, Cameron Norrie e, infine, Rafael Jodar, la stella di casa, restando concentrato anche se non al massimo del proprio tennis.

Fils, dal canto suo, è tornato a disputare tornei ufficiali da circa tre mesi. In breve tempo, il 21enne francese ha ritrovato un livello di gioco stellare che lo ha visto arrivare fino alla finale a Doha, ai quarti a Indian Wells, alla penultima mano a Miami e a conquistare il titolo a Barcellona. A Madrid, l’allievo di Goran Ivanišević ha superato una prova di fuoco nell’esordio contro Ignacio Buse, chiusa a quattro ore di lotta e a un soffio dal conto. Da quel momento ha controllato i turni successivi: Emilio Nava, Tomas Martín Etcheverry e Jiri Lehecka sono caduti in due set. Una serie di risultati che, pur avendo saltato l’intero periodo dell’Australian Open, hanno portato Fils al numero 4 della Race.

In palio, per Sinner, c’è la 37ª finale ATP, la quinta su terra rossa, la 13ª finale Masters 1000 e, soprattutto, la prima in Madrid, l’unico Masters che non ha mai centrato in carriera. Se dovesse raggiungere, sarebbe il quarto giocatore capace di arrivare in finale in tutti i Masters 1000 dopo i Big Three, nonché il più giovane a riuscirci. Inoltre, diventerebbe il terzo atleta a totalizzare almeno cinque finali Masters 1000 consecutive, dopo Novak Djokovic e Rafael Nadal.