Oggi, al Country Club di Monte Carlo, sulla terra rossa, i due cosiddetti “marziani” del tennis hanno ceduto entrambi un set nello stesso giorno. Jannik Sinner ha visto interrompersi la sua striscia di 37 successi consecutivi nei Masters 1000, risalente a novembre 2025, cedendo a Machac, che lo aveva già battuto tre volte senza concedergli nemmeno un set. Carlos Alcaraz, invece, ha avuto la meglio su Etcheverry 7-6 6-3, un avversario che non aveva mai affrontato nel circuito maggiore; Etcheverry era già riuscito a battere Alcaraz in passato nel Trieste Challenger del 2020, quando Carlos era ancora Carlitos, diciassettenne.
Insomma, i due protagonisti dell’ultimo triennio stanno facendo tutto il possibile per far capire al pubblico che l’invincibilità dei migliori non esiste. Anche in questa settimana, Medvedev è stato messo in difficoltà da Berrettini, perdendo 6-0 6-0, e Zverev ha rischiato contro Garin (era in vantaggio 4-0 e aveva una palla per 5-1 nel terzo set). Berrettini, dal canto suo, ha dato il suo contributo involontario chiudendo il match a soli 5 game contro Fonseca. Una giornata che, senza un faccia a faccia diretto tra loro, resta comunque una rara dimostrazione di quanto ogni incontro possa raccontare una storia diversa.
Nel ricordo recente, Doha aveva già visto uno scorcio di questo tema: Sinner era stato eliminato ai quarti da Mensik (7-6 2-6 6-3) e Alcaraz aveva superato Khachanov (7-6 4-6 6-3). Il Masters 1000 di Monte Carlo potrebbe segnare un passo decisivo nel sorpasso che Alcaraz ritiene “abbastanza scontato”: “Io ho troppi punti da difendere, Jannik prima o poi ne farà quanti bastano.” A complicare il quadro ci pensa l’ATP, che propone due conteggi diversi per la classifica: i punti assegnati alle note ufficiali del Monte Carlo e quelli del live ranking, che generano una certa confusione tra chi tenta di fare calcoli precisi.
Secondo il ranking live, se Sinner dovesse raggiungere la semifinale sarebbe a 12.800 punti, mentre le note di Monte Carlo indicano 12.750. Nel mezzo restano scenari potenziali ancora aperti: se Sinner arrivasse in semifinale (battendo Auger-Aliassime per la quinta volta di fila, e per la prima volta sulla terra rossa) mentre Alcaraz incappasse in una sconfitta contro Bublik, avrebbero ripercussioni differenti sui conteggi ufficiali. In breve, la questione resta piuttosto complessa: l’ATP deve ancora chiarire quale conteggio utilizzare per una lettura chiara della classifica, lasciando i fan e gli addetti ai lavori a monitorare attentamente ogni singola fase del torneo.