Non è una giornata di sole sul Principato di Monaco, dove la terza giornata del Rolex Montecarlo Masters è stata inaugurata da nuvole e vento, ma le stelle azzurre brillano comunque. Dopo la vittoria per ritiro di Matteo Berrettini, a risaltare è Jannik Sinner che batte 6-3 6-0 Ugo Humbert, senza concedere neppure una palla break e impedendo al mancino francese di costruire gioco. L’azzurro conquista così la ventesima vittoria stagionale, primo ad arrivarci nel 2026, e allunga a 22 la serie di successi consecutivi contro mancini, striscia avviata a Shanghai 2023. Allo stesso tempo, Sinner porta a 36 la serie di set vinti di fila nei Masters 1000, consolidando il podio del ranking in questa statistica davanti a Novak Djokovic. Agli ottavi di finale, l’italiano affronterà Cerundolo o Machac, segnando la quarta apparizione consecutiva negli ottavi al Montecarlo Masters negli ultimi cinque anni (l’anno scorso non giocò per la squalifica legata al caso Clostebol).
Nel primo set, Humbert prova a rendere la partita più equilibrata servendo per primo e cercando di limitare i riferimenti di Sinner in risposta. Il mancino francese fa leva soprattutto sul suo rovescio, ma l’azzurro risponde con costanza, punendo la backhand avversaria e conquistando il break nel quinto game. Da quel momento Sinner gestisce il set con solidità, concedendo all’avversario solo cinque punti al servizio e chiudendo 6-3, senza che Humbert riesca a lasciare il segno.
Nel secondo set la musica non cambia: Sinner mette in campo una variazione di ritmi e traiettorie sempre più efficace, aumentando l’aggressività e la profondità del muro di risposte. Humbert, sostenuto in avvio dal pubblico, cede rapidamente: Sinner scappa sul 4-0 con un doppio break e non lascia scampo al francese, che resta a distanza di sicurezza senza mai arrivare a 40 in risposta. Il set si chiude 6-0, certificando una dominante prestazione dell’azzurro.
Con questa vittoria, Sinner prosegue la sua marcia nel Masters 1000 di Montecarlo e guarda ai prossimi ostacoli. Il match contro Cerundolo o Machac proietta l’italiano nei quarti, rafforzando la sua posizione nei tête-à-tête stagionali e alimentando le speranze di proseguire la corsa verso le fasi finali del torneo più prestigioso del Principato.