La loro rivalità, per ora, non ammette una terza figura. Nelle ultime due stagioni due giocatori tra tutti hanno preso in mano le redini del tennis mondiale: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Tanto per rendersi conto, dall’inizio del 2024 solamente un torneo in cui erano presenti sia l’azzurro che lo spagnolo non è stato vinto da uno dei due. Si tratta del 1000 di Madrid edizione 2024. Sinner si ritirò prima di scendere in campo nel match di quarti di finale, mentre un Alcaraz mezzo infortunato si arrese al poi campione Andrey Rublev sempre al turno dei migliori otto. Questo la dice lunga sul dominio esercitato dagli attuali primi due tennisti in classifica, che vorranno senz’altro ripetersi nel 2026. A partire ovviamente dall’Australian Open, primo grande appuntamento stagionale. A Melbourne entrambi si giocheranno molto. Non la prima posizione in classifica, dato che qualunque cosa accadrà nel torneo Carlitos sarà sicuro di rimanere in vetta nel ranking lunedì 2 febbraio. Ci saranno comunque molte altre cose in palio. Non solo un montepremi da record; anche una serie di primati personali che entrambi cercheranno di strappare dalle mani dell’altro e da quelle dei campioni passati di questo sport. E, ovviamente, dal resto dei 126 contendenti presenti nel tabellone. Ogni tanto ci si dimentica che ci sono anche loro… I record che Sinner cerca all’Australian Open Se Sinner vincesse l’Australian Open andrebbe a quota 5 Major vinti in carriera. Diventerebbe il quarto tennista a mettere in bacheca 3 titoli consecutivi dello Slam australe e sarebbe il secondo giocatore a riuscirci nell’Era Open dopo Novak Djokovic (capace di agguantare due volte il 3-peat a Melbourne: tra il 2011 e il 2013 e tra il 2019 e il 2021). Sarebbe poi il quinto nell’Era Open a vincere tre trofei all’Australian Open, dopo Djokovic (10), Roger Federer (6), Andre Agassi (4) e Mats Wilander (3). Quest’ultimo, in caso di successo dell’azzurro, si vedrebbe raggiunto in questa classifica, ma rimarrebbe ancora il più giovane ad aver messo le mani su tre titoli dell’Australian Open (c’è riuscito a 23 anni e 155 giorni). Sinner alzando la coppa conquisterebbe comunque la medaglia d’argento in questa statistica, con i suoi 24 anni e 169 giorni (calcolati il giorno della finale, domenica 1° febbraio). Un’affermazione di Jannik gli consentirebbe di diventare anche il quarto tennista dell’Era Open capace di difendere più volte il primo titolo Slam vinto. Nel 2024 l’azzurro rimontò due parziali a Daniil Medvedev per poi intascare il successo. Nel 2025 Sascha Zverev si dovette arrendere in tre frazioni all’ultimo atto. Così facendo, il numero 2 del mondo si metterebbe a fianco di nomi quali John McEnroe (US Open 1979-1981), Federer (Wimbledon 2003-2007) e Nadal (Roland Garros 2005-2008). Pertanto, sarebbe il primo a riuscirci all’Australian Open. Anche solo l’accesso in finale, poi, gli permetterebbe di raggiungere un altro