Tra crampi e caldo estremo, Jannik Sinner è uscito indenne da una sfida tramutatasi in qualcosa di più inaspettato e preoccupante del previsto. Il rovente clima di Melbourne e un ottimo Eliot Spizzirri hanno messo a dura prova il numero due del mondo, nonché campione in carica dell’Australian Open, impegnato da uno sfidante statunitense che ha rappresentato il primo vero ostacolo di quest’avventura aussie. L’azzurro, però, ha tenuto i nervi saldi, staccando il pass per gli ottavi di finale, dove – in quel di Melbourne – prenderà vita il secondo derby tricolore dell’edizione 2026 dell’Happy Slam, con protagonisti Sinner e Luciano darderi. Condizioni e prospettive D. Jannik, oggi le condizioni erano difficili. Ora ti aspettano gli ottavi di finale contro qualcuno con cui ti sei allenato (Darderi, ndr) durante la pausa stagionale. Come vedi il tuo prossimo incontro?Jannik Sinner: “Sì, sono molto contento per oggi. Ovviamente vedremo cosa succederà nella prossima partita. Ci siamo allenati solo una volta, quindi non è molto. Ma sono molto felice che ci sia almeno un italiano sicuro nei quarti. Ripeto, in un torneo del Grand Slam è fantastico. Vediamo cosa succederà”. D. Faceva davvero caldo all’inizio della partita. Come ti sentivi fisicamente e come hai affrontato la situazione?Jannik Sinner: “Sì, oggi faceva caldo. Nel terzo set ho iniziato ad avere qualche crampo, che poi col tempo sono lentamente scomparsi. Ora conosco un po’ meglio il mio corpo grazie all’esperienza acquisita e cerco di gestire meglio certe situazioni. E sì, oggi sono stato fortunato. Quando hanno chiuso il tetto, ci è voluto un po’ di tempo. Ho cercato di rilassarmi un po’ e questo mi ha aiutato. Ho anche cambiato leggermente il modo di giocare alcuni punti e questo mi ha sicuramente aiutato oggi”. Analisi della partita D. Cosa ti ha dato particolarmente fastidio del gioco di Eliot oggi e come ti sei adattato nello specifico?Jannik Sinner: “Sì, mi è sembrato che si muovesse molto bene, soprattutto con il rovescio, senza sbagliare quasi nessun colpo. Mi è sembrato che avesse un ottimo equilibrio nel decidere quanto spingere. Ha iniziato a muoversi molto bene intorno alla palla. Dopo ho cambiato un po’ il ritmo e anche la velocità, il che mi ha aiutato a guadagnare dei punti in modi diversi. Ma sì, è un giocatore fantastico. Bisogna dargli molto credito, è la prima volta che viene in Australia e gioca a questo livello. È fantastico. Sembra un bravo ragazzo. Ovviamente gli auguro il meglio”. D. Hai detto che pensi di essere stato fortunato oggi. Ricordo che lo hai detto anche dopo aver giocato contro Holger qui l’anno scorso. Quanto sei preoccupato che la tua fortuna possa finire?Jannik Sinner: “Questo non lo so. Sono una persona che cerca di dare la massima priorità al tennis. So che lo faccio ormai da anni. Nella mia mente so quanto lavoro. Mi sento ben preparato anche se sul campo potrebbero verif