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Dolori alla schiena e una pillola per la debolezza: Sinner batte Machac in tre set e avanza ai quarti di finale a Monte Carlo.

Il primo set lasciava presagire l’ennesimo dominio: 6-1 in meno di mezz’ora. Invece la sfida di Jannik Sinner contro il ceco Thomas Machac agli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo si è improvvisamente trasformata in incubo, cominciato con un black out a metà del secondo set. L’altoatesino è parso come perdere di colpo la sua forza. “Ho avuto un calo energetico“, dirà a fine match. Sinner ha dovuto faticare tremendamente, perdendo il secondo set al tie-break. Nel terzo è riuscito in qualche modo a sfangarla, ricorrendo comunque a un medical time out per provare a combattere la debolezza, anche grazie all’aiuto di una pastiglia. Alla fine è arrivata la vittoria: 6-1, 6-7, 6-3 in due ore di fatica e sofferenza che valgono i quarti di finale sulla terra rossa del Principato. Domani Sinner affronterà il canadese Felix Auger–Aliassime, sperando nel frattempo di aver ritrovato il suo fisico.
Con il secondo set ceduto a Machac, Sinner interrompe a quota 37 la sua striscia di set consecutivi vinti nei Masters 1000. Poco importa, perché viste le difficoltà è stato soprattutto importante riuscire a non salutare Montecarlo. Un calo era fisiologico, in qualche modo prevedibile dopo le fatiche e le vittorie sul cemento americano, tra Indian Wells e Miami. Eppure l’inizio del match non aveva dato segnali in tal senso: primi 4 game vinti con autorità, lasciando Machac quasi stordito. Nel secondo set il ceco aveva subito concesso altre due palle break, poi Sinner si è all’improvviso bloccato.
Il numero 2 al mondo ha iniziato a sbagliare, a rallentare i movimenti. Si è toccato più volte la schiena, accusando forse qualche dolorino. Ha riferito al suo angolo di sentirsi debole, poi ha preso un gel che aveva nel borsone. Nel frattempo, in un batter d’occhio, Machac si è ritrovato avanti 5 a 2. Sinner ha reagito, riuscendo a rimontare due break e a portare la sfida al tie-break. Poi però sono arrivati altri errori e la capitolazione parziale: 7-3 in favore del ceco. Sembrava il preambolo al crollo definitivo, invece l’altoatesino ha trovato ancora il modo di rimettere in piedi il suo match. Ha aspettato pazientemente la prima occasione, nel terzo game, per piazzare un break a zero e poi difenderlo strenuamente.
Poco dopo è arrivato anche il medical time out in cui Sinner confessa al fisioterapista: “Mi sento un po’ debole”. Dopo il gel, ingurgita un’altra pastiglia. Anche Machac sta soffrendo per il caldo e lo sforzo: chiede un massaggio al braccio sinistro. Il ceco non avrà altre chance per recuperare, fino a cedere 6-3 perdendo di nuovo il servizio. Sinner, che nel secondo tempo aveva messo appena il 46% di prime in campo, nel parziale decisivo ha ritrovato anche la battuta (74% di prime, 3 ace). Questa volta non è stata una dimostrazione di forza, ma anche nelle difficoltà Sinner ha trovato il modo per vincere il match. Domani sarà un altro giorno e servirà un altro Sinner. Intanto però il suo torneo di Montec