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Grave infortunio al polso per Alcaraz: salta il Madrid Masters 1000; Sinner giocherà Roma da numero 1.

È una di quelle notizie difficili da comunicare. Madrid è casa, uno dei momenti più speciali del calendario per me, ed è per questo che è doloroso non poter giocare qui per il secondo anno di fila. Con un breve messaggio sui social, Carlos Alcaraz ha annunciato il forfait anche al Masters 1000 di Madrid, proseguendo l’assenza già annunciata per il 2025. Il problema al polso accusato a Barcellona non è stato risolto e, con il Roland Garros sempre più vicino, l’atleta spagnolo ha deciso di non rischiare e concentrarsi sugli Internazionali d’Italia e sul Roland Garros.

Nella conferenza stampa post ritirata di mercoledì, lo spagnolo aveva annunciato l’assenza dall’ATP 500 della Catalogna, definendo l’infortunio come un problema “più serio di quanto tutti ci aspettassimo”. “Mi fa male soprattutto non poter stare davanti alla mia gente in un torneo così speciale. Grazie per l’affetto di sempre e speriamo di vederci presto”, si legge nel post del murciano.

Con la decisione di Alcaraz di non partecipare al Masters 1000 di Madrid, Jannik Sinner si presenta a Roma da numero 1 del mondo, indipendentemente dalla scelta dello spagnolo. Ed è probabile che l’altoatesino mantenga la testa della classifica anche dopo il torneo italiano. Alcaraz dovrà difendere la vittoria sia a Roma sia al Roland Garros: in due appuntamenti difenderà dunque 3.000 punti contro i 1.800 di Sinner.

Sinner, che giovedì è tornato ad allenarsi, atterrerà a Madrid sabato sera e, dopo i primi contatti con la Caja Magica, deciderà se partecipare o meno a un torneo che non gli ha mai portato molta fortuna (nel 2024, ultima partecipazione, si ritirò prima dei quarti per un problema all’anca), ma che potrebbe offrirgli punti importanti in classifica e, soprattutto, un nuovo record: nessuno ha mai conquistato 5 Masters 1000 di fila. Finora è a quota quattro tra il 2025 e il 2026: Parigi, Indian Wells, Miami, Montecarlo, e il quinto potrebbe proprio essere Madrid.

Nell’immediato, quindi, servirà calcolare rischi e vantaggi: gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros restano i due tornei sulla terra rossa più importanti per l’altoatesino, mentre i riflettori restano puntati sul dibattito tra infortuni, forma e il prosieguo della stagione 2026.