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ATP Roma: Ofner spiega perché servire bene contro Sinner sarà la chiave

Da Roma, il nostro inviato conferma che l’avversario di Jannik Sinner al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia non sarà Alex Michelsen, come sembrava all’inizio, ma Sebastian Ofner, il 29enne austriaco che aprirà la strada al numero 1 del mondo verso il suo primo titolo al Foro Italico e, magari, verso la centesima vittoria Masters 1000 in bacheca. Dopo il successo sull’americano, Ofner ha risposto alle domande nella mixed zone: ecco cosa è emerso dall’intervista.

La sfida con Sinner è ufficiale. Ofner ha descritto l’impegno contro il campione in carica come molto difficile, ricordando che Sinner ha perso solo due match quest’anno. “Cercherò di giocare al mio meglio e di credere nelle mie chances: se non ci credessi, scenderei in campo solo per giocare”, ha dichiarato. L’austriaco ha individuato però la chiave per competere: “Se riuscirò a servire molto bene, magari sarà una partita equilibrata. Quella potrebbe essere la chiave”.

Nel match contro Michelsen, Ofner ha mostrato solidità servendo bene: ha vinto l’84% dei punti con la prima palla in campo, un segnale importante in ottica del duello con Sinner nel torneo di Roma. L’avvicinamento al match contro il numero uno del mondo passa anche dall’analisi dell’atmosfera: Ofner ha trovato nel Foro Italico un contesto stimolante, nonostante l’eventuale assenza di pubblico a favore contro l’austriaco, in favore del tifo per Sinner.

La vittoria contro Michelsen segna anche una tappa significativa: è stata la prima vittoria contro un giocatore top 50 dall’ultimo Wimbledon, visto che finora l’avvio di stagione di Ofner è stato guidato soprattutto da tornei del circuito Challenger. “È stata una vittoria importante. Non avevo giocato molti match nel circuito maggiore quest’anno”, ha spiegato l’austriaco, consapevole di dover alzare il proprio livello per fronteggiare l’allenatore di casa sul Palcoscenico romano.

L’atteggiamento di Ofner nei confronti dei tifosi italiani è invece particolarmente caloroso. Pur sapendo di non avere la totalità del sostegno del pubblico contro Sinner, egli è entusiasta di giocare di fronte all’energia del pubblico romano: “Mi piace l’atmosfera qui. I tifosi italiani sono appassionati, ma è bello far parte di partite del genere. Il Pietrangeli è sicuramente uno dei campi più belli del circuito.”