Da Roma arriva una pagina storica del tennis: Jannik Sinner ha centrato la 32esima vittoria consecutiva a livello ATP 1000, superando una delle strisce più lunghe mai viste nel circuito. Djokovic, infatti, era rimasto imbattuto per 31 match a questo livello dal 2011, e l’attuale serie di Sinner rompe proprio quella catena, aprendosi a una nuova fase del percorso azzurro. L’impresa arriva nel contesto degli Internazionali BNL d’Italia, dove Sinner è approdato alle semifinali e si appresta a giocarsi un posto in finale.
La striscia di Sinner nasce nel 2025 e ha viaggiato lungo il calendario dei grandi appuntamenti dell’ATP: Parigi, Indian Wells, Miami, Monte Carlo e Madrid, fino a Roma, dove la serie si è consolidata. Per comprendere l’entità di questa cavalcata basta guardare ai nomi affrontati lungo la strada: Bergs, Cerundolo, Shelton, Zverev, Auger‑Aliassime, Svrcina, Shapovalov, Fonseca, Tiafoe, Zverev di nuovo, Lehecka, Humbert, Machac, Alcaraz, Bonzi, Popyrin, Pellegrino, Rublev e tanti altri, con diverse vittorie arrivate contro giocatori del top ten e prove sempre di livello altissimo.
A fronte di questa impresa, Djokovic ha vissuto una striscia altrettanto impressionante nel periodo precedente: 31 successi consecutivi nei tornei ATP 1000 a partire dal 2011, con vittorie su Gulubev, Troicki, Gasquet, Federer, Nadal, Istomin, Blake, Anderson, Fish e Nadal, tra gli altri, in una serie che ha accompagnato tappe fondamentali della carriera del serbo, inclusa la stagione che ha visto il dominio nei grandi appuntamenti sul cemento americano e in Europa.
Questa sfida tra due stelle del tennis, tra una nuova generazione e un veterano che resta tra i migliori, mette in luce quanto sia accesa la contesa nel circuito ATP 1000. La BNL Internazionali d’Italia diventa così non solo una tappa importante per la classifica, ma anche un simbolo della continuità di Sinner ai massimi livelli e della resilienza di Djokovic, pronto a ribaltare nuovamente i pronostici. Per gli appassionati resta la promessa di ulteriori spettacoli e di una rivalità destinata a plasmare il volto del tennis nelle prossime stagione.