All’Internazionali BNL d’Italia di Roma, Daniil Medvedev ha rimontato contro Martin Landaluce imponendosi in tre set: 1-6 6-4 7-5 in 2 ore e 24 minuti, qualificandosi per la sua 18ª semifinale Masters 1000. Si tratta della terza volta su terra rossa in carriera per il numero 7 del seeding, dopo le apparizioni a Monte Carlo 2019 e Roma 2023. Landaluce, giovane talento spagnolo, ha così rinviato ad agosto la possibilità di diventare il primo atleta nato nel 2006 a disputarsi la penultima giornata di un “Mille”, mentre Medvedev continua ad inseguire un titolo che alimenta la sua stagione sulla terra rossa.
Dal punto di vista della classifica, Landaluce è partito da vicino alle posizioni di vertice, partendo da un ranking ATP attorno al 94° posto (best ranking) e salendo durante il torneo fino al 62° posto live. Il ventenne madrileno ha sfruttato un tabellone non proibitivo per mettere in crisi Medvedev, usando spesso un mix efficace di attesa e rischio, con una smorzata tagliente, dritto pulsante e rovescio solido. In alcune fasi ha mostrato momenti ispirati, mettendo in difficoltà l’avversario e mettendo in lettura la tattica di Medvedev, che ha dovuto fare i conti con la gestione dei punti chiave e con i doppi falli.
Il primo set è stato dominato da Landaluce, che ha preso l’iniziativa fin dall’inizio lasciando Medvedev in difficoltà. Il russo ha faticato a trovare continuità, rispondendo a tratti senza fretta ma concedendo troppo alle accelerazioni dell’avversario. Landaluce ha chiuso il parziale con una prestazione solida al servizio e nel gioco a rete, arrivando a un punteggio confortante di 6-1, e ha messo in chiaro di essere in piena forma nel momento decisivo della frazione. Nella parte finale del set, Medvedev ha faticato a contenere l’assalto avversario, terminando con più errori nella fase decisiva.
Nel secondo set Medvedev è sceso in campo con un piglio diverso, restituendo aggressività e cercando di allungare gli scambi fin dall’inizio. Landaluce ha subito una battuta di riga sull’uscita del dritto e sul servizio, permettendo all’avversario di rifarsi sotto. La partita è entrata in una fase di equilibrio, con entrambi i giocatori pronti a reagire ai momenti di pressione. Una breve interruzione dovuta alla pioggia ha rinviato l’azione agli spogliatoi, e al ritorno in campo si è assistito a una fase di assestamento: Medvedev ha mostrato carattere e ha saputo incassare la reazione del madrileno, riaprendo la contesa con fredda determinazione e conquistando il set sul punteggio di 6-4.
Con il terzo e decisivo parziale ancora da decidere, la sfida è proseguita tra alternanze di rendimento e momenti di alta tensione, fino a quando Medvedev ha trovato la chiave per spezzare l’equilibrio e chiudere l’incontro 7-5. La vittoria consente al n. 7 del ranking di avanzare ancora una volta nel draw del Masters 1000 di Roma, consolidando la sua posizione tra i protagonisti della stagione surface rossa. Landaluce, dal canto suo, esce di scena con una prestazione che conferma i suoi progressi e lascia intravedere un futuro promettente per un talento nato nel 2006 da tenere d’occhio sui circuiti internazionali.