Vai al contenuto

Sinner batte Medvedev al rientro e vola in finale agli Internazionali d’Italia; Ruud può scrivere la storia: «Ho faticato a dormire»

Sono trascorse oltre 18 ore dall’ultimo punto giocato ieri sera, venerdì 15 maggio, quando Jannik Sinner ha battuto Daniil Medvedev in tre set (6-2, 5-7, 6-4) per accedere alla finale degli Internazionali BNL d’Italia a Roma. L’avversario sarà Casper Ruud, che circa 24 ore prima aveva superato Luciano Darderi con un doppio 6-1. Si tratta della seconda finale consecutiva per Sinner, un risultato storico per un italiano nel torneo, e in caso di vittoria potrebbe diventare il primo azzurro a trionfare al Foro Italico dal 1976, quando trionfò Adriano Panatta. Se Sinner dovesse conquistare anche Roma, metterebbe a segno il completamento del cerchio dei Masters 1000, avendo già vinto tutti gli altri Masters 1000 in calendario nell’ATP Tour. La finale contro Ruud offrirà dunque a Sinner un’altra occasione di scrivere record e di consolidare una storia importante nel tennis italiano.

«È stata una sfida molto diversa. Nella notte non faccio mai fatica a dormire, ma ieri sera sì. Il terzo set era quasi finito, ma non sai mai cosa può succedere. È quasi un nuovo inizio. Sono felice di come sono riuscito a gestire. Ogni partita, ogni settimana, anche se l’avversario è lo stesso, è diversa. Sono contentissimo di poter giocare la finale in casa», ha detto Sinner dopo il trionfo su Medvedev. «Ora voglio riposare per arrivare al meglio a domani».

La cronaca della partita racconta una sfida divisa nettamente in due fasi: oltre due ore di gioco nella prima serata e una quindicina di minuti nella ripresa, il giorno successivo. Nel primo set Sinner è partito con il freno a mano basso: break immediato, altro riscontro nel terzo game e 4-0 d’inizio, con l’italiano mai in difficoltà. Il 6-2 è arrivato in meno di mezz’ora. Nel secondo set Medvedev ha trovato una voce diversa, infilando subito il break nel secondo game e portandosi 3-0. Sinner ha reagito nel quinto game, annullando tre palle del doppio break e riportando la parità, ma nel dodicesimo gioco ha concesso tre set point: Medvedev ha chiuso il parziale 7-5, costringendo tutto al terzo set decisivo. Il match è diventato un’impressionante alternarsi di scambi ad alta intensità, con Sinner che ha trovato il break a 15 e si è portato avanti 4-2 prima che una pioggia improvvisa interrompesse la partita.

La pioggia ha imposto una sospensione, e la seconda parte è stata rinviata all’indomani. L’atto conclusivo dell’ottovolante duello tra l’azzurro e il tennista russo si è poi riaperto con la ripresa del match, aprendo nuove opportunità per Sinner nel cammino verso l’ennesima impresa agli Internazionali di Roma e verso la finale contro Ruud, preludio a una pagina importante della stagione degli ATP Masters 1000.