Al Roland Garros, Jannik Sinner ha dovuto chiedere l’intervento dello staff medico durante la sfida contro Juan Manuel Cerundolo. Sul 5-4 del terzo set, prima del secondo break sul 0-40, l’azzurro ha chiesto assistenza perché non si sentiva bene: una breve pausa che ha interrotto il secondo match di Sinner in occasione del torneo parigino. Dopo pochi minuti, Sinner è tornato in campo.
Per ora Sinner stava per chiudere la pratica e accedere al terzo turno, ma il caldo torrido di Parigi, con una percezione di 36 gradi, pesava sul numero 1 al mondo, che guidava l’argentino in tre set. Se le cose dovessero confermarsi, l’italiano al prossimo turno affronterà il vincente tra Landaluce e Kopriva.
Nel terzo set la fatica e le condizioni climatiche hanno cominciato a farsi sentire: Cerundolo ha infilato 16 punti di fila, recuperando un break di svantaggio e mettendo Sinner sull’attacco. Nel cambio campo l’azzurro si è massaggiato la coscia, forse per un piccolo crampo. «Non so se mi sento disidratato», ha ammesso Sinner chiedendo l’intervento del fisioterapista prima di rientrare negli spogliatoi sul 0-40 a favore del sudamericano.
Il primo set si è chiuso in poco meno di mezz’ora, il secondo in 45 minuti, con la partita che finora era stata quasi sempre a senso unico a favore dell’italiano. Cerundolo ha provato a punire nel servizio, totalizzando 8 ace rispetto ai 5 di Sinner, ma non è riuscito a chiudere. Per contrastare il caldo parigino, l’azzurro ha tentato di accorciare notevolmente gli scambi, tattica che ha funzionato soprattutto nel secondo set, dove ha inanellato una serie di cinque giochi consecutivi, riuscendo anche a annullare una palla break dell’argentino nel quarto game.
Dramma Sinner: tutto sembrava andare liscio fino al 6-3 6-2, ma sul 5-1 è arrivato il nuovo scoglio del caldo. L’azzurro ha chiesto assistenza allo staff medico e la partita si è interrotta per alcuni minuti, lasciando aperta la possibilità di un epilogo imprevedibile in una cornice da caldo estremo che caratterizza il Roland Garros.