Il 2026 è iniziato nel miglior modo possibile per Lorenzo Musetti, o quasi. L’azzurro ha subito centrato una finale nel ‘250’ di Hong Kong, battendo, lungo il percorso, avversari tosti del calibro di Tomas Martin Etcheverry e Andrey Rublev, ma si è dovuto arrendere al cospetto di Alexander Bublik. Il carrarino, grazie all’atto decisivo raggiunto in Asia, ha guadagnato l’accesso tra i migliori cinque giocatori del pianeta, ma non è tutto oro quel che luccica. Lorenzo ha riscontrato un problemino al braccio durante la finale col kazako, che evidentemente lo ha limitato durante l’incontro. Preoccupazioni, seppur relative, che continuano a persistere anche in Australia, dove il neo numero 5 del ranking ha dovuto alzare bandiera bianca dopo appena un set durante l’esibizione disputata con Alexander Zverev, ma a quanto pare è stato solo un’azione precauzionale: “Speravo la giornata potesse andare meglio, ma non è il mio giorno. Mi sarebbe piaciuto continuare, ma avrei rischiato troppo in vista dei veri match“, ha dichiarato per tranquillizzare i fan. New episode drops next week with Lorenzo Musetti pic.twitter.com/13HtSKfD6u— Tennis Insider Club (@tennisinsidercl) January 8, 2026 Durante queste giornate calienti, nelle quali il nome di Lorenzo Musetti circola come una scheggia impazzita – per ovvi motivi -, è stata pubblicata un’intervista di “Tennis Insider Club” – Podcast di Caroline Garcia – di cui è protagonista proprio il carrarino. Lorenzo si è raccontato, come al solito, in modo genuino, senza timore di mostrare la sua fragilità. Infatti è proprio la sua profonda umanità che lo rende uno dei tennisti più amati del circuito, proprio perché spaventosamente trasparente e senza filtri. “La nascita di Ludovico ha cambiato la relazione con la mia compagna” Lorenzo rivela anche delle dinamiche private che hanno cambiato parte della sua vita, specialmente il momento della nascita del suo primogenito: “Diventare padre, avere una famiglia di cui essere responsabile mi ha reso più responsabile anche in campo. La nascita di Ludovico, il nostro primo figlio, ha cambiato la relazione con la mia compagna, Veronica, ha fatto fare un passo avanti alla nostra relazione. È un evento che ti lega per sempre. Anche se stavamo insieme solo da un anno, ci siamo sentiti profondamente connessi. È una bella sfida, chiaramente mi sono sentito un po’ spaventato. Ero preoccupato, non sono riuscito a vivere quella situazione con gioia. Poi dopo la nascita ho trovato quella gioia. Veronica è stata di enorme aiuto. Ludovico è nato tra Indian Wells e Miami, dopo 5 giorni ero in campo a Miami e mi sono sentito di nuovo come dire libero in campo”. Il legame con Tartarini: “Ci conosciamo da sempre. Ho passato più tempo con lui che con la mia famiglia” Musetti, sin da piccolo, è sempre stato considerato un predestinato. Detentore dell’elegante rovescio a una mano, colpo old school che