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ATP Madrid: Sinner non è al massimo, ma supera Norrie e arriva ai quarti di finale

A guardare punteggio e durata, sembrerebbe una partita che scorre via con apparente semplicità, ma dentro nasconde qualche piega tattica: Jannik Sinner batte Cameron Norrie 6-2 7-5 e conquista i quarti del Mutua Madrid Open, consolidando una solidità che ormai è diventata la sua firma da metronomo del circuito. Anche quando qualcosa si inceppa, come il contro-break a zero nel secondo set, il numero uno del mondo resta in controllo, rimette ordine e chiude con la consueta lucidità da dominatore. Madrid ammette non essere il suo habitat naturale, come lui stesso ha dichiarato a fine match, spiegando di non aver giocato qui molto spesso. Eppure la sostanza non cambia, né il risultato: Sinner c’è sempre. I numeri parlano chiaro: una serie impressionante di vittorie nei Masters 1000, 25 in fila, e una catena lunga anche contro mancini, che vede 23 successi consecutivi; l’ultimo a batterlo fu Ben Shelton nel 2023. La continuità si riflette anche nei dettagli del match, dove Sinner chiude con 21 vincenti contro i 18 di Norrie, mantenendo una gestione degli scambi più pulita nonostante oscillazioni fisiologiche.

Dopo un esordio forse più impegnativo con Bonzi e un terzo turno agevole con Moller, il livello si alza ancora oggi contro un avversario strutturato come Norrie, testa di serie, che prova a rimanere agganciato soprattutto nel secondo set ma finisce per cedere sulla distanza. La chiave di tutto il match è quasi sempre la supremazia negli scambi da fondo: è la diagonale sinistra, dove il rovescio dell’azzurro scava e stringe il campo, a fare la differenza. Il resto lo compone una continuità mentale che trasforma anche una giornata non perfetta in un’altra vittoria convincente. E la striscia positiva prosegue.

Nei quarti, Sinner potrebbe incrociare il vincente tra lo strapotere spagnolo e il talento di Kopriva: i due contendenti si affrontano domani per un posto in semifinale. Nel primo set, Sinner impone il ritmo e lascia a Norrie solo il 2-6 in 35 minuti: una cornice decisiva, in cui il rovescio diagonale dell’italiano si rivela arma costante e controllo totale, anche se il punteggio non descrive una partita dalla potenza devastante. L’avvio è fuorviante: Norrie tiene a zero il turno di servizio iniziale, infilando quattro prime e un ace che sembrano preludiare a una diversa partenza, ma è solo una breve illusione. Sinner entra subito in ritmo, rompe l’equilibrio già dall’1-1 con una gestione sicura e, da quel momento, cambia marcia. La diagonale sinistra diventa la chiave: il rovescio dell’azzurro scava e costringe il mancino britannico a colpire in condizioni difficili, aprendo la strada alle prime palle break e portando il set a favore di Sinner.

Con la vittoria ottenuta, Sinner allunga la sua corsa nel Mutua Madrid Open e continua a costruire una stagione di grande regolarità, in linea con il profilo di leader del tennis mondiale.