Continua la caccia di Jannik Sinner al trofeo di Miami, per completare il Sunshine Double senza perdere set, alla vetta del ranking e a un sacco di altre cose alle quali pensiamo noi al posto suo così può andare in campo pensando solo all’uomo oltre la rete. Che era Frances Tiafoe, ai quarti di finale di giovedì, dominato 6-2 6-2 e forse arrivato un po’ stanchino dopo le vittorie su Mensik – l’unico che destava qualche vaga preoccupazione per i tifosi di Jannik, anche se le probabilità di vederlo mettere in campo una prestazione come quella di Doha non erano dalla sua parte – e Atmane. In ogni caso, ecco cosa ha detto Tiafoe dopo la sconfitta. D. Frances, match tosto oggi, ma devi essere orgoglioso di come hai lottato questa settimana.Frances Tiafoe: Sì, senza dubbio. Le ultime settimane, direi praticamente tutta la stagione finora, sono andate molto bene, è stato davvero un ottimo inizio per me. Devo solo fare un po’ meglio in questi match: sto affrontando giocatori top 5, top 10, non ho giocato il mio miglior tennis, ma sono molto contento di quello che sto facendo. D. Con tutti i miglioramenti che hai fatto, quanto sei entusiasta della stagione sulla terra battuta? Come pensi che questi progressi si tradurranno sulla terra?Frances Tiafoe: Lo scopriremo tra poco. Ora vado a Houston, sono molto contento di poter scendere in campo sulla terra, avere un po’ più di tempo sul colpo, spingere e competere. Sarà divertente e interessante. Ho tante partite nelle gambe e mi sento molto bene in vista di quella parte di stagione. D. Frances, grande torneo. Eri un po’ stanco per la partita precedente? E sembrava che contro Jannik provassi di tutto, andavi spesso a rete e cambiavi molto il gioco. Cosa puoi fare contro di lui? Sembra quasi un robot in campo. Frances Tiafoe: Lui è uno dei migliori colpitori di palla che il gioco abbia mai visto. Nessuna scusa, è un giocatore incredibile e lo sta dimostrando a tutti. Io non ero al massimo della brillantezza, ma comunque mi ha messo in situazioni molto complicate. Credo che la cosa principale sia che non gli ho dato la pressione del punteggio. È numero uno, numero due del mondo, quello che è, ed è un grande ‘front runner’. Questo oggi è stato un grosso problema, perché mi sono fatto brekkare presto in entrambi i set. La partita sarebbe potuta essere diversa se fossimo arrivati tre pari, quattro pari, facendogli sentire un po’ di pressione sul punteggio dall’altra parte della rete, ma va bene così. D. Che tipo di problemi ti crea lui che magari non trovi negli avversari che affronti nei turni precedenti del torneo?Frances Tiafoe: La cosa più importante con lui è che può fare la stessa cosa, bene, per tutto il match. Colpisce la palla in modo pulitissimo, con grande profondità, e si muove molto bene, e lo fa in continuazione. Serve con percentuali alte la maggior parte delle volte e, per quanto si muove bene, il campo ti sembra molto piccolo. Inoltre colp