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ATP Roma: Jannik Sinner domina all’esordio battendo Ofner in due set

Jannik Sinner ha aperto il suo percorso al Masters 1000 di Roma imponendosi su Sebastian Ofner 6-3 6-4 in una sfida che ha mostrato quanto l’esordio in un torneo sia sempre ricco di insidie, soprattutto per un numero 1 del mondo come l’azzurro. A Roma, Sinner mira al suo sesto Masters 1000 consecutivo e al quinto titolo della stagione 2026, sfruttando l’ottima versione di Ofner per mettere alla prova il proprio tennis e le condizioni di gioco. Il totale delle prime palle in campo, pari al 61%, ha fruttato all’italiano l’82% dei punti quando era al servizio iniziale, mentre la seconda è stata difesa con solidità, con 15 punti vinti sui 21 disponibili. Tra le statistiche di Sinner spiccano 19 vincenti contro 16 errori non forzati, un rendimento che anticipa buone cose in vista dei prossimi turni.

Approdato nella Capitale come finalista in carica degli Internazionali BNL d’Italia, Sinner è alla ricerca della coppa che completerebbe la sua collezione di grandi titoli. La vittoria su Ofner segna la 24esima vittoria di fila per l’azzurro in questa stagione e la 29esima consecutiva a livello Masters 1000, con solo due set ceduti sin qui in questa stagione. Per mantenere vivo il_record di tenuta, Sinner ora dovrà sfidare il vincente tra Alexei Popyrin e Jakub Mensik, quest’ultimo unico avversario insieme a Novak Djokovic ad aver inflitto una sconfitta al campione altoatesino nel corso dell’anno.

Nel primo set, Sinner scende in campo già pronto e sfrutta uno dei suoi soli break per prendere il comando, balzando sul 3-1 grazie a una serie di colpi efficaci e a una risposta del servizio che mette sotto pressione Ofner. L’austriaco, numero 82 del mondo, prova a reagire con servizi precisi e diritto pesante, ma non basta per invertire il punteggio: Sinner chiude il parziale 6-3, un punteggio che riflette una superiorità solida più ampia di quanto suggerisca la singola distanza tra i game.

Nel secondo set Ofner tenta una reazione, ma Sinner rimane costante e aggressivo, tenendo alta la pressione sin dal principio. L’azzurro si porta avanti ancora una volta con una serie di turni di servizio solidissimi e, nonostante qualche tentativo di rimonta ospite, chiude definitivamente sul 6-4, assicurandosi così la vittoria in due set per proseguire la sua corsa nel Masters 1000 di Roma.