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Jannik Sinner ritrova il sorriso a Montecarlo: relax in Vespa con la fidanzata prima dei controlli medici, e il programma verso Wimbledon

Dopo la delusione al Roland Garros, Jannik Sinner ha deciso di fermarsi. L’eliminazione a sorpresa contro Juan Manuel Cerundolo e il malore accusato durante il match hanno acceso diversi campanelli d’allarme nel team dell’attuale numero uno del mondo, che nei prossimi giorni si sottoporrà a una serie di accertamenti medici per capire le cause del crollo fisico accusato a Parigi. L’altoatesino, che aveva già mostrato segnali di affaticamento agli Internazionali d’Italia, effettuerà controlli specialistici al J Medical di Torino. L’obiettivo è chiarire cosa abbia provocato il forte calo di energie che lo ha costretto a lasciare in anticipo il Roland Garros. Lo staff vuole capire se dietro al malessere ci siano motivazioni legate esclusivamente allo stress e alla stanchezza accumulata – oltre all’affermazione di aver dormito male, come lui stesso ha spiegato – oppure se esistano altri fattori da approfondire.

Per il momento Sinner ha deciso di staccare completamente la spina. Per circa dieci giorni non impugnerà la racchetta e si concentrerà esclusivamente sul recupero fisico e mentale, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili a Wimbledon, l’unico torneo su erba al quale parteciperà. Lontano dai campi, l’altoatesino sta cercando serenità a Montecarlo: nelle ultime ore è stato avvistato a bordo della sua Vespa insieme alla fidanzata Laila Hasanovic, concedendosi momenti di normalità e riposo dopo giorni particolarmente difficili. Un’immagine molto diversa da quella vista a Parigi: più rilassato e sorridente, rispetto all’espressione spenta che aveva mostrato al Roland Garros.

Negli ultimi giorni il tennista azzurro aveva già lanciato segnali sulle difficoltà legate a un calendario sempre più impegnativo, parlando spesso di “fatica” e di “match dispendiosi dal punto di vista fisico”. Dopo la sconfitta parigina sono emerse anche alcune intuizioni sui problemi e sulla fatica accumulata negli ultimi mesi, elementi che potrebbero aver contribuito al crollo accusato nel prestigioso torneo francese. Dopo due mesi al top, con cinque Masters 1000 vinti consecutivamente senza fermarsi, ora il numero uno al mondo si è fermato. Uno stop fisiologico e comprensibile, ma su cui Sinner vuole fare chiarezza.

Il periodo di pausa rischia di proseguire fino a giugno, con una finestra di riposo che si apre a Torino: è probabile che sia in città entro la fine di questa settimana, per poi tornare ad allenarsi tra circa sette giorni, quando mancheranno circa venti giorni a Wimbledon.