A meno di una settimana dal trionfo di Miami che gli ha regalato il terzo titolo Masters 1000 consecutivo, Jannik Sinner, attuale numero due del mondo, è pronto ad affrontare la terra battuta del Monte-Carlo Country Club, dove si allena abitualmente quando è lontano dai riflettori dei tornei. In questa stagione Sinner non ha ancora ceduto un parziale nei Masters 1000 e si conferma tra i giocatori da battere su superfici dure; ora, però, i campi diventano rossi e per i prossimi due mesi la scena si sposta sul mattone tritato europeo, costringendo Sinner a ricominciare da capo per respingere gli assalti dei rivali, a partire dal campione in carica nel Principato, Carlos Alcaraz. Alcaraz guida la classifica mondiale, ma i 1000 punti ottenuti a Monte Carlo nel 2025 stanno per scadere: se Sinner dovesse sorpassarlo al Rolex Monte-Carlo Masters, potremmo assistere a un nuovo avvicendamento al vertice dell’ATP.
Sinner ha chiarito di non avere dubbi sulla partecipazione: il calendario è pressante, ma il torneo di casa rappresenta una buona preparazione con una partita ufficiale sulla terra e, soprattutto, la possibilità di tornare a dormire nel proprio alloggio. Durante la tradizionale tavola rotonda pre-torneo con i media, seguita all’allenamento sul Centrale insieme al campione locale Valentin Vacherot, l’azzurro ha spiegato che Monte Carlo resta una tappa importante del suo programma, offrendo una transizione utile dal duro alla terra e permettendogli di valutare lo stato di forma in vista della stagione sull’argilla. Il tabellone completo del Rolex Monte-Carlo Masters vede già all’esordio Sinner cercare una prima vittoria sulla terra: l’esito del match di martedì dovrebbe arrivare dal vincente del derby francese tra Ugo Humbert e la wild-card diciassettenne Moisé Kouamé.
«Abbiamo lavorato molto a Indian Wells e continuiamo su questa linea», ha detto Sinner. «So che la terra è fisicamente più impegnativa, ma l’anno scorso ho saputo trovare buone sensazioni in questo periodo della stagione e vedremo cosa accadrà anche quest’anno. A Indian Wells le sessioni prolungate sotto il caldo mi sono state utili». Riguardo al dominio sulla terra battuta, Sinner ha aggiunto che durante la stagione estiva in giro per l’Europa potrà contare su una crescita di forma mirata al mattone rosso: «Mi piace giocare sulla terra battuta e questo periodo della stagione mi dà la possibilità di affinare il gioco in vista dei prossimi tornei».