Jannik Sinner è diventato ufficialmente il nuovo numero 1 del mondo, scavalcando Carlos Alcaraz al termine di una settimana che ha scosso la classifica e superato le nuvole di terra rossa. L’azzurro arriva a 13.350 punti, con un margine di soli 110 punti su lo spagnolo, a testimonianza di quanto sia ancora aperta la corsa al trono. Sinner avvia la sua 67ª settimana contemporanea in vetta, superando proprio Alcaraz, che ne ha 66, e raggiunge lo spagnolo anche nel conteggio dei titoli Masters 1000. Numeri che sottolineano una rivalità intensa sul campo, nei gesti tecnici, nei trofei e nei numeri.
Attenzione però a Barcellona: Alcaraz difenderà la finale e, in caso di titolo, tornerebbe immediatamente al comando, mentre Sinner seguirà l’azione senza scendere in campo. Dietro ai due leader, la classifica resta sostanzialmente stabile ma segnala movimenti interessanti: Felix Auger-Aliassime e Ben Shelton avanzano di due posizioni e conquistano un posto stabile tra i primi livelli, mentre Lorenzo Musetti perde terreno e scende al nono posto dopo non aver replicato alla finale dello scorso anno. La sconfitta al secondo turno del Monaco ha consentito a Valentin Vacherot di entrare per la prima volta nei Top 20, salendo al numero 17 grazie alla semifinale centrata nel Principato. Il monegasco si sta affermando come protagonista: Shanghai non è stata soltanto una favola.
La classifica ATP aggiornata vede al primo posto Jannik Sinner con 13.350 punti (+1) davanti a Carlos Alcaraz con 13.240 punti (-13). Sul gradino più alto figura Alexander Zverev con 5.555 punti, seguito da Novak Djokovic a 4.710. In quinta posizione Felix Auger-Aliassime con 4.100 punti (+26) e sesta Ben Shelton con 3.900 punti (+27). Settimo Danil Medvedev con 3.895 punti (-18) e ottavo Taylor Fritz con 3.870 punti (=). Al nono posto Lorenzo Musetti con 3.625 punti (-410) e decimo Danil Medvedev con 3.560 punti (=). Seguono Jiri Lehecka (11) e Casper Ruud (12), con Caratteristiche posizioni per altri big: Khachanov, Rublev e Cobolli completano la Top 20, dove Valentin Vacherot figura al 17º posto, Tommy Paul all’18º, Francisco Cerundolo al 19º e Frances Tiafoe al 20º.
In Italia, dietro Sinner non si registrano grandi rivoluzioni tra gli azzurri, ma il movimento resta interessante. Flavio Cobolli resta terzo italiano e 16esimo al mondo, consolidando la sua permanenza nel Top 20, con Luciano Darderi appena fuori dalla top 20. Il movimento degli azzurri continua a offrire profondità: tre italiani nei primi 20 e sette nei primi 100, a conferma di una base solida che guarda con fiducia al futuro, con segnali incoraggianti anche dal circuito Challenger. In evidenza Stefano Napolitano, protagonista di un salto di 62 posizioni fino alla 240ª posizione ATP grazie alla finale raggiunta a Città del Messico.