Un risveglio da numero uno: Jannik Sinner ha aperto la settimana numero 67 in testa alla classifica ATP, superando Carlos Alcaraz dopo la storica finale di Monte-Carlo contro lo spagnolo. L’altoatesino ha ritrovato la vetta e ha sfatato il tabù della terra rossa, rispondendo anche alla perdita di 50 punti dall’ATP 500 di Halle 2025. Sinner è ora avanti di 110 punti su Alcaraz, che questa settimana giocherà Barcellona, mentre l’azzurro resterà fermo in classifica. Se Alcaraz dovesse vincere Barcellona, tornerebbe numero 1, ma il vantaggio di Sinner appare molto solido: da qui al Roland Garros lo spagnolo dovrà difendere ben 3.330 punti contro i 1.950 di Sinner. Questa differenza consistente permette all’altoatesino di ipotizzare un controsorpasso già dopo Barcellona e di mantenere la prima posizione almeno fino a Wimbledon, a meno di stravolgimenti clamorosi.
Sul fronte Barcellona e Madrid, Alcaraz dovrà spingere al massimo per accumulare più punti possibile, ma mantenere la leadership sembra quasi impossibile considerando lo stato di forma di Sinner e il saldo di punti da difendere. Nel frattempo, la classifica ATP registra un progressivo scambio di posizioni: Lorenzo Musetti scivola fuori dalla Top 5, scendendo al numero 9 dopo aver mancato la finale dell’anno scorso. Il suo cammino si è interrotto contro Valentin Vacherot, monegasco che ha raggiunto la semifinale e ha conquistato il primo ingresso in Top 20, con il best ranking a 17. Tra i Top 100 scattano nuove vette: Terence Atmane (41), Ethan Quinn (50), Rafael Jodar (55), Burruchaga (61), Alexander Blockx (71) e Dino Prizmic (87) hanno registrato i loro migliori ranking di sempre. Flavio Cobolli resta il terzo atleta italiano e 16esimo al mondo, mentre Stefano Napolitano guadagna 62 posizioni, arrivando al numero 240 ATP grazie al best ranking ottenuto in finale al Challenger di Città del Messico.
La nuova classifica ATP di lunedì 13 aprile vede Sinner (ITA) in vetta con 13.350 punti, seguito da Alcaraz (ESP) con 13.240. Al terzo posto, Alexander Zverev (GER) con 5.555, seguito da Novak Djokovic (SRB) a 4.710, Félix Auger-Aliassime (CAN) a 4.100 e Ben Shelton (USA) a 3.900. In nona posizione si ritrova Lorenzo Musetti (ITA) con 3.625, mentre Daniil Medvedev e Alexander Bublik completano la Top 12. Flavio Cobolli sale a 2.320 punti e Lievemente spicca il miglior ranking di Valentin Vacherot (MON) entrato nel gruppo dei migliori 100 con 2.168. Tra gli altri nomi della Top 100, emergono nuove posizioni per Tommy Paul, Francisco Cerundolo, Frances Tiafoe e altri, a testimonianza di un ranking in costante movimento. L’articolo rimarca infine come Sinner, tornando numero uno al mondo, dovrà osservare con attenzione il possibile controsorpasso di Alcaraz a Barcellona, pur restando consapevole che, per ora, la situazione favorisce largamente l’italiano.