Jannik Sinner è a Madrid per disputare il Mutua Madrid Open, dove la presenza del numero uno del mondo nella capitale spagnola mette in risalto l’appuntamento. Durante il Media Day che anticipa l’ingresso in campo, l’azzurro ha fatto il punto sulla sua forma attuale, dopo aver chiuso il Sunshine Double e vinto a Monte Carlo, segnando la prima grande affermazione sulla terra rossa. L’obiettivo è incassare il quinto Masters 1000 di fila, contando anche il trionfo di Parigi nel 2025, una serie che lo riporta in vetta al ranking e che dovrà essere confermata alla Caja Mágica.
Se dovesse alzare nuovamente il trofeo madrileno, Sinner romperebbe un ulteriore record: nessuno ha mai conquistato cinque titoli Masters 1000 consecutivi. In conferenza stampa, l’azzurro ha analizzato anche il tabellone, sottolineando l’assenza pesante di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, fermi per infortunio. Augura a entrambi un rapido recupero, pur mantenendo la massima concentrazione sulla gara in corso.
L’orizzonte è chiaro: puntare al Roland Garros, con Madrid che può offrire condizioni ideali per affinare la pattuglia di colpi sulla terra battuta. Il Mutua Madrid Open, giocato in una cornice di altitudine e vento talvolta imprevedibile, rappresenta un banco di prova stimolante per migliorare ulteriormente la capacità di esprimersi al massimo su una superficie così richiesta.
Sinner ha spiegato che la stagione è programmata con rigore, e sebbene la Laureus Awards abbia rubato una serata, l’obiettivo rimane massimizzare la forma in vista dei grandi appuntamenti. Prepararsi al meglio, giorno per giorno, significa restare focalizzato su Madrid ma sguardo sempre rivolto al Roland Garros, sapendo che questa manifestazione su terra battuta può offrire spunti utili per crescere come giocatore.
Per quanto riguarda la città, l’italiano ammette di non aver avuto molto tempo per esplorarla: è arrivato con un programma intenso e sta cercando di recuperare al meglio. Madrid resta però una delle tappe più impegnative e al tempo stesso stimolanti del circuito ATP, uno scenario perfetto per affinare la tenuta mentale e fisica in vista del resto della stagione. Anche senza Djokovic e Alcaraz, il cammino verso la finale rimane lungo e competitivo, e Sinner si prepara a dare il massimo per allungare la sua striscia di successi sulla terra battuta.