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Alcaraz sull’infortunio al polso: dovrà fare un altro esame e Sinner resta numero 1 ancora per un po’

Il mondo del tennis aspetta con trepidazione una possibile rivincita tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ma i tempi restano incerti. A Madrid, lunedì sera lo spagnolo ha vinto fuori dal campo ottenendo un grande riconoscimento: è stato eletto sportivo dell’anno ai Laureus World Sports Awards 2026, considerati gli “Oscar” dello sport. Sul campo, invece, è Sinner a vivere una stagione di leadership: a Montecarlo ha riacquisito la posizione di numero 1 e ora guida la classifica mondiale.

La distanza tra i due campioni, però, è imposta anche da problemi fisici. Alcaraz è ancora ai box a causa di un infortunio al polso: gli esiti del dolore lo hanno costretto al ritiro da Barcellona e lo hanno fatto saltare anche il Masters 1000 di Madrid. Durante la cerimonia, il tennista spagnolo sfoggiava un evidente tutore al braccio destro e ha annunciato che presto subirà ulteriori controlli per definire i prossimi passi da intraprendere.

L’attenzione resta focalizzata sul Roland Garros, ma l’operatività di Alcaraz è in dubbio anche per gli Internazionali d’Italia a Roma. Per quanto riguarda Parigi, non è ancora possibile stabilire la sua partecipazione: “Non posso dare percentuali: serve un altro esame, non un test diverso ma un controllo in più per capire come va dopo una settimana di riposo, e da lì decideremo cosa fare”, ha spiegato a margine dei Laureus World Sports Awards. Saltare Barcellona e Madrid, due tornei che aveva atteso per tutto l’anno per giocare davanti al pubblico di casa, è doloroso, ma gli infortuni fanno parte dello sport professionistico e rappresentano una lezione utile per il futuro.

Intanto l’obiettivo resta lo Slam parigino. Il numero 2 del mondo ha chiarito di avere una carriera molto lunga davanti e di non temere di saltare qualche appuntamento per rimettersi in sesto: “Non ho paura di prendermi tutto il tempo necessario per recuperare bene; spero che non sia nulla e che possa tornare presto in campo”. Non sembra nemmeno ossessionato dal confronto per il primo posto: “La battaglia con Jannik è molto affascinante: a volte è lui, a volte sono io, ma sarà una lotta lunga. L’importante è fare bene ai tornei, lavorare e, quando arriverà, il numero 1 verrà da solo”.

Conclude così, mettendo al primo posto la guarigione: “La cosa principale ora è guarire e poi procedere passo dopo passo come stiamo facendo”. L’aggiornamento sull’infortunio e sulle prospettive per il polso restano fondamentali per capire quali saranno i prossimi step della stagione di Alcaraz e se potremo rivedere presto le due stelle del tennis protagonista sul grande palcoscenico internazionale.