Vai al contenuto

Sinner: Mi chiamano robot? Non mi dispiace. Le vittorie di oggi nascono dalla sconfitta di Parigi

Intervista esclusiva all’Equipe al numero 1 al mondo: il campione si racconta e guarda al futuro con determinazione, ammettendo di poter migliorare ancora. “Posso migliorare, ho solo 24 anni e non sono ancora al 100% del mio potenziale”.