Da Madrid, il nostro inviato riferisce che Jannik Sinner resta una macchina da guerra e non intende fermarsi. A Madrid ha quasi spento lo spettacolo, spedendo fuori dai giochi un Arthur Fils apparso parecchio spento rispetto al solito. Fils, ragazzo di Bondy come il numero uno al mondo, aveva chiuso la stagione sulla terra rossa con nove vittorie su nove incontri; contro lo “straniero” di San Candido però è arrivata la prima sconfitta di questa clay season. L’azzurro, dal canto suo, ha messo a referto la 27esima vittoria consecutiva a livello Masters e domenica, se affronterà Zverev o Blockx, potrebbe compiere un balzo storico avvicinando un record raro: diventare il primo tennista a vincere cinque Masters 1000 di fila.
In conferenza stampa, dopo la vittoria su Fils, è emersa la domanda: potresti conquistare il tuo primo Masters qui a Madrid? Sinner ha risposto che non lo sa ancora, ma è felice per come è andata oggi. Domani si riposerà e non pensa troppo alla finale: è entusiasta di giocare la sua prima finale a Madrid e ha definito ancora una volta il torneo come fantastico.
Sull’uso della varietà di colpi, come dropshot e dropshot di rovescio, soprattutto nei momenti di break, Sinner ha spiegato che quella componente è qualcosa su cui lavora per migliorarla e utilizzarla al momento giusto. Sulla terra la palla può saltare di più, ma è soddisfatto di come la sta integrando nel suo gioco. Ha aggiunto che, pur non essendo al livello di Carlos Alcaraz, sta continuando a provare e ritiene utile variare le traiettorie e i colpi per ottenere il massimo dal suo gioco.
Pietro Sanò, di Ubitennis, ha spostato l’attenzione su Arthur Fils, che è stato lontano dal circuito per mesi a seguito di un infortunio e, nel 2026, è tornato con buoni risultati. La domanda è se, talvolta, prendersi una pausa dal circuito possa fare bene, indipendentemente dagli infortuni, perché a volte il tour può essere stressante e alienante. Sinner ha risposto che, ovviamente, non augura a nessuno di farsi male: quando ti ferisci è difficile, ma una pausa può aiutarti a ritrovare te stesso e poi migliorare mentalmente. Evidenziando l’impegno di Fils, ha detto che è naturale sentirsi carichi e concentrati, e che i periodi di pausa, soprattutto per chi è giovane, non sono sempre facili da gestire: recuperare bene, tornare in forma e superare i dubbi richiede tempo e determinazione.