Un osservatore lo ha definito “uno dei migliori giocatori al mondo in questo momento”, e sul campo Jannik Sinner ha dimostrato di meritare quel giudizio dominando Arthur Fils con il punteggio di 6-2 6-4 per staccare il pass alla finale del Mutua Madrid Open 2026. È la prima finale del numero 1 del mondo sulla terra rossa della Caja Mágica, ma anche la quarta finale consecutiva in questa stagione e la quinta di fila in un Masters 1000. Sinner punta a stabilire un record storico: five vinte consecutive nei Masters 1000, un’impresa mai riuscita a nessuno prima d’ora. Per coronarla, domenica affronterà il vincente della seconda semifinale, tra Alexander Zverev (n.3 e secondo seed) e Alexander Blockx (n.69). Nel frattempo il 24enne azzurro riscrive altre statisthe: è il più giovane di sempre a qualificarsi almeno a una finale di un Masters 1000.
Sinner, numeri da capogiro: accanto a lui, solo Novak Djokovic (25 anni), Rafael Nadal (27) e Roger Federer (30) hanno raggiunto una finale Masters a un’età così precoce, ma ormai è chiaro che Sinner appartiene a questa élite. Con questa vittoria, la 350esima in carriera nel circuito maggiore, allunga la sua striscia a 22 match vinti consecutivamente. Se contiamo solo i Masters 1000, la serie arriva a 27, considerando che l’ultima sconfitta risale al Shanghai della stagione precedente. Nadal e Djokovic avevano vissuto almeno cinque finali consecutive in questa categoria; tra loro, solo Nadal (2011) e Federer (2006) erano riusciti a chiudere una stagione con finale in tutti e quattro i 1000, ma nessuno ha vinto tutte le finali nello stesso anno. Sinner arriva quindi a una possibile impresa storica, mirata a completare l’en plein nei quattro Masters 1000 in una singola stagione.
La partita contro Fils è stata nettamente controllata fin dalle battute iniziali: Sinner ha chiuso il primo set in 6-2 dopo un doppio break che l’ha spinto avanti 4-1. Nel secondo parziale Fils ha trovato qualche soluzione e ha annullato due palle break, ma sul 4-4 Sinner ha conquistato e capitalizzato un’ulteriore occasione di break, chiudendo poi 6-4. Nonostante una prima di servizio altalenante (52% di prime in campo), l’azzurro non ha concesso alcuna palla break e ha continuato a imporre la sua pressione. Fils, 25 anni e fresco vincitore dell’ATP 500 di Barcellona, era imbattuto sulla terra rossa nel 2026 e ora resta con un ranking di No. 25 (destinato a salire al No. 17 dell’ATP) e No. 4 nella Race Torino.
Le parole di Sinner al termine della partita hanno nuovo valore: “Mi sono sentito molto a mio agio in risposta nel primo set, nel secondo invece sono stato un po’ più in difficoltà, ma sono soddisfatto della performance odierna. In questi momenti cerco di giocare il miglior tennis possibile. Oggi è stato un ottimo giorno: sapevo che lui era uno dei migliori giocatori al mondo in questo momento.” Con la vittoria contro Fils, Sinner resta concentrato sull’obiettivo finale a Madrid, dove domani attende di conoscere l’avversario della finale tra Zverev e Blockx.