Da Madrid, il nostro inviato riporta che l’esordio di Jannik Sinner è stato molto più complicato del previsto, ma alla fine l’azzurro è riuscito a ribaltare Bonzi e a conquistare il terzo turno al Madrid Open. Davanti a lui c’è un avversario certamente non abituato a queste latitudini, Elmer Moller, giovane danese che in carriera ha disputato finora soltanto due Masters 1000, entrambi a Madrid. Dopo aver passato le qualificazioni nel 2025 e nel 2026, Moller si era arreso l’anno scorso a Joao Fonseca; in questa stagione ha eliminato Federico Cinà e ha beneficiato del ritiro di Diallo, dopo aver vinto 7-5 il primo set. Tra Moller e Sinner non esistono precedenti, ma il giovane danese non sembra temere alcun timore reverenziale.
Moller su Sinner: “Sarà una partita come le altre”. “Sono molto contento, ho giocato alcune buone partite, è bello essere al terzo turno. Non ho ancora pensato molto a come potrebbe essere affrontare Sinner, mi sono più concentrato sulle mie partite, ma è un match come gli altri, non credo ci sia molta differenza. Non credo ci sia molto da spiegare su Sinner, non so cosa volete che dica… però davvero per me sarà un match come un altro, andrò in campo cercando di dare il massimo e di provare a vincere.” “Cerco sempre di concentrarmi sul mio tennis e di giocare secondo il mio piano. Poi Jannik è un giocatore di cui sicuramente si possono trovare molti video! In generale… sicuramente mi aiuterebbe giocare il mio miglior tennis, poi questo aiuta sempre e indipendentemente dall’avversario che affronti e dal torneo che disputi, che sia qui o in un Challenger”.
Il rapporto con Rune: “Io e Holger siamo cresciuti insieme, chiaramente ci conosciamo, ma viviamo lontano l’uno dall’altro e non ci vediamo spesso. Però quando ci vediamo è bello, abbiamo giocato insieme in Coppa Davis e gli voglio augurare il meglio per il suo recupero, vedo che sta lavorando molto duramente. Merita di tornare, ha un grande talento e sono sicuro che tornerà a fare grandi cose”.