Il Rolex Monte-Carlo Masters 2026 ha regalato una finale attesa tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, dopo oltre quattro mesi dall’inizio della stagione. Nella splendida cornice di Monte Carlo, la sfida decisiva ha acceso l’interesse non solo per il titolo ma anche per la leadership della classifica mondiale. I due protagonisti hanno offerto uno spettacolo all’altezza delle aspettative, anche se un terzo incomodo ha accompagnato l’incontro: il vento. Un atleta dai capelli rossi, coperto dal cappellino bianco, ha scritto una pagina memorabile sfoderando un tennis devastante che ha ridimensionato persino Alcaraz.
Con il punteggio di 7-6(5) 6-3, Sinner ha conquistato il primo titolo del Rolex Monte-Carlo Masters della sua carriera, salendo al numero uno della classifica ATP. Si tratta del quarto Masters 1000 di fila per l’azzurro, dopo Parigi, Indian Wells e Miami, e del 27° titolo ATP in totale. Il sorpasso in classifica potrebbe rivelarsi temporaneo, perché Alcaraz è pronto a confrontarsi nuovamente la prossima settimana al Barcelona Open 500, dove una vittoria potrebbe riaprire la corsa al vertice con un vantaggio di 10 punti.
Nel dettaglio della finale, il primo set è stato condizionato dal vento: Alcaraz ha mostrato una partenza imprevedibile, imponendo campo con il dritto, mentre Sinner ha faticato a trovare immediatamente la messa a fuoco, finendo a inseguire nel punteggio. Il parziale si è deciso al tie-break, dove l’azzurro è stato più concreto e ha preso il controllo dopo una serie di scambi di grande livello. Nel secondo set Sinner ha preso il Here su Alcaraz con maggiore solidità al servizio e grandi cambi di ritmo, chiudendo sul 6-3 e certificando una vittoria di carattere su una superficie storicamente impegnativa.
Il trionfo di Monaco conferma Sinner come uno dei protagonisti principali del circuito ATP, capace di riscrivere cifre e traguardi in uno dei tornei più prestigiosi del calendario. Con questa affermazione, l’italiano accede a una posizione di vertice non solo nel ranking, ma anche nella narrativa di una stagione che continua a offrire duel sempre più intensi tra i due campioni.