Il numero 1 del mondo nel tennis parla chiaro sulla ripartizione dei ricavi nei tornei: “Non chiediamo il 50% dei ricavi del torneo, ma la quota che prendiamo è troppo bassa”. E non è un dibattito riservato solo ai top ten, uomini o donne: è una questione che riguarda tutti i giocatori e l’intero circuito, chiedendo una revisione della distribuzione dei guadagni nei tornei.