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Jannik Sinner contro gli Slam: senza di noi il torneo non esiste. Boicottaggio? Chiediamo rispetto, siamo stati zitti per troppo tempo.

Prima la lettera firmata dall’élite del tennis, poi gli interventi (duri) di Aryna Sabalenka e Jasmine Paolini: ora arriva l’atteso intervento di Jannik Sinner sul tema caldo dei premi agli Slam. Il dibattito è quello che si trascina da giorni: i premi negli Slam sono ritenuti bassi rispetto ai ricavi generati dai tornei. Sinner sostiene che i giocatori fanno molto di più di quanto percepiscono e non riguarda solo i top, ma l’intero movimento. L’azzurro ricorda che l’anno scorso i Top 10 dell’ATP e della WTA hanno scritto una lettera e nulla è cambiato: in altri sport, una missiva dei vertici porterebbe a una risposta e a un incontro in 48 ore.

La questione è tornata di attualità con l’annuncio, il 17 aprile, dei premi per l’edizione 2026 del Roland Garros: un aumento del 9,5% rispetto all’anno precedente, il più consistente negli ultimi tre anni. Nonostante l’incremento, molti grandi nomi del circuito non hanno ritenuto sufficiente la crescita: tra loro Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Aryna Sabalenka e Iga Świątek. Le critiche si concentrano su due elementi principali: da una parte, l’aumento è considerato modesto rispetto alla crescita stimata dei ricavi del torneo, attorno al 14% annuo; dall’altra, la mancanza di un confronto preventivo con i rappresentanti dell’ATP e della WTA prima della comunicazione ufficiale.

“Speriamo che già a Wimbledon la situazione del prize money possa cambiare. Siamo in un momento in cui uomini e donne sono sullo stesso piano. Il denaro è una conseguenza, ma prima di tutto si tratta di rispetto. Senza di noi il torneo non esiste. Non è facile dire se boicotterò uno Slam, ma chiediamo rispetto dai tornei del Grande Slam. Siamo stati zitti per molto tempo e ora è giusto parlare”, ha affermato Sinner, chiarendo la posizione dei tennisti a favore di un aumento del prize money che dia maggiore spazio ai giocatori di media-bassa fascia. “Non chiediamo il 50% né ci piacerebbe, ma forse stiamo ricevendo troppo poco”.

Sinner punta poi l’attenzione sugli Internazionali d’Italia a Roma, dove è attesissimo il suo ritorno. L’esordio è previsto per sabato, molto probabilmente nella sessione serale, contro uno tra l’austriaco Ofner e l’americano Michelsen. Oggi l’allenamento post-conferenza stampa: “È bellissimo tornare a Roma, soprattutto dopo l’anno scorso, quando sono rientrato dopo un lungo periodo di assenza e ho sentito l’affetto delle persone. Fisicamente sto bene: ho avuto tre giorni di riposo totale e ora ho due giorni per prepararmi al torneo, ma è stata la scelta giusta.” Allo stato attuale, Sinner guarda con grande ottimismo al rientro romano, dove potrà mettere in mostra la sua forma e ribadire l’impegno dei giocatori a ottenere un prize money più equo nei grandi eventi del tennis.