Da Madrid, il nostro inviato: “È un giorno triste per il tennis” è il senso della conferenza stampa di Jannik Sinner, tenuta al centro della Caja Mágica dopo la sofferta vittoria all’esordio contro Bonzi. Il momento offre spazio alle “condizioni uniche” di questo torneo e all’esibizione al Bernabeu con Nadal, Bellingham e Courtois (“è stata una cosa bellissima, ma non credo mi allenerò più lì”). Ma il tema centrale resta la rinuncia di Carlos Alcaraz al resto della stagione su terra, con le parole di Sinner a tracciare il quadro degli avvenimenti.
Sull’esordio contro Bonzi: Sinner si mostra soddisfatto, riconoscendo che è stata una partita difficile e che ha dovuto lottare per abituarsi a condizioni davvero particolari. Sa che può migliorare in alcune sfumature, ma vincere era la priorità: ce l’abbiamo fatta. I primi turni nel circuito sono sempre complicati, qui le condizioni cambiano spesso, ma è felice di aver ribaltato la partita. Il torneo di Madrid ha un’anima terra unica, diversa da Roma e Parigi, e resta la consapevolezza che per arrivare lontano serva alzare l’asticella e ridurre gli errori nei momenti decisivi, soprattutto se sull’1-1 si incappasse in sbavature che potrebbero dare il tempo all’avversario di prendere il controllo.
Sinner ritiene fondamentale il contributo di Alcaraz al tennis: “Il tennis ha bisogno di Carlos.” La sua presenza aggiunge uno spirito migliore in campo e anche per lui è bello vederlo in tabellone, pur sapendo che uno scontro diretto sarebbe probabile soltanto in finale, dati i due giovani trascinatori della scena. Le parole di Sinner lasciano intendere fiducia nel ritorno di Alcaraz, nonostante gli infortuni siano questioni complesse: spera che possa tornare in salute senza rischi e che possa mirare a Wimbledon, l’obiettivo successivo nel calendario. Gli auguri di pronta guarigione arrivano, perché è un momento difficile per il tennis.
Le difficoltà di non avere Alcaraz nel circuito: per Sinner sarà essenziale restare focalizzato su se stesso, perché ogni giornata propone una propria storia. Spera nel ritorno di Carlos al più presto, e riconosce che la sua assenza peserà molto, soprattutto per lui come avversario e come giovane collega. Tuttavia, sa che ci sono altri avversari molto competitivi da affrontare in ogni torneo e bisogna continuare a lavorare per diventare la migliore versione di se stessi. Non c’è spazio per pressioni extra: l’obiettivo è allenarsi costantemente e reagire al meglio alle sfide future.
Gli allenamenti al Bernabeu: non si allenerà sul campo del Bernabeu, preferisce restare qui a prepararsi, ma giovedì è stata una giornata particolarmente interessante e l’atmosfera era stimolante. L’esibizione con Nadal, Bellingham e Courtois ha regalato emozioni, pur rimanendo chiaro che la routine di allenamento quotidiana rimane fondamentale per la stagione sulla terra e per le ambizioni di Sinner nel circuito ATP.