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ATP Montecarlo: Sinner e Alcaraz vicini alla finale, ma Zverev non è d’accordo – intanto i due fenomeni si studiano

Riusciremo almeno qui a Montecarlo a vedere quella finale, tanto agognata quanto sfuggita nel 2026, tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner? Intanto i due si studiano a distanza, con i rispettivi team, fin nei minimi dettagli. Sinner sta affinando la smorzata e ora la esegue con una qualità sorprendente: chiedetelo a Auger-Aliassime, che ieri ne ha incassati gli effetti in una lezione ottuple. Alcaraz, dal canto suo, ci ha confessato tranquillamente cosa vorrebbe “rubare” a Sinner. Avrete il resoconto completo di queste rivelazioni alla fine di questo articolo.

Dopo quattro tornei senza l’epilogo che tutti sognano, le condizioni per una finale tanto attesa sembrano finalmente maturare: Sinner approda per la quarta semifinale consecutiva di un ATP Masters 1000 a Parigi Indoor 2025, Indian Wells e Miami, avendo battuto in tutte e tre le precedenti occasioni il sempre ostico Sasha Zverev. Sommando anche i precedenti, Sinner ha ora sette vittorie consecutive contro Zverev, una striscia che lo pone indubbiamente favorito contro il tedesco, seppur con margini ristretti. Quanto a Alcaraz, che ha sfoderato un brillante 6-3 6-0 contro Bublik – che non aveva mai affrontato né lui né il sorprendente Vacherot – il monegasco ha fatto segnare un 6-4 3-6 6-3 contro de Minaur. In questo contesto, è persino probabile che Alcaraz possa chiudere il torneo virtualmente al numero 17, anche in caso di sconfitta contro Sinner, qualora quest’ultimo vincesse la sua semifinale sabato.

Zverev, dopo aver rischiato grosso contro Garin (rimontando da 4-0 nel terzo set), ha mostrato una verve convincente eliminando Bergs (reduci da Rublev) e disputando nei quarti la miglior partita del giorno contro Fonseca, imponendosi solo al terzo set (7-5, 6-7, 6-3) dopo aver avuto inizialmente vantaggi di set e di break nel secondo parziale. Se Alcaraz dovesse perdere e Sinner proseguire il cammino vincente, assisteremmo al sorpasso in classifica per il trono del tennis. In caso contrario, il vincitore della finale tra i due leader si aggiudicherebbe la settimana al numero 1 mondiale per la 67ª settimana della sua carriera. Curiosamente, entrambi i campioni hanno infatti trascorso 66 settimane da numero 1.

Fra le due semifinali in programma, quella tra Sinner e Zverev appare la più equilibrata, per diversi motivi. Innanzitutto Zverev è attualmente il numero 3 del mondo. Inoltre, Sasha è un giocatore che ha già toccato la finale di Roland Garros (persa con Alcaraz al quinto set dopo aver condotto 2-1) e ha vinto, tra i suoi 24 titoli, quattro Masters 1000 sulla terra rossa: due volte Roma (2017 e 2024) e due volte Madrid (2018 e 2021). Il tedesco, che festeggerà 29 anni il 20 aprile, resta tra i tennisti più forti del circuito attuale che ancora non hanno celebrato la conquista di uno Slam.