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Classifica ATP: cosa c’è dietro ai punti di Jannik Sinner

Qualcuno forse avrà notato che, dopo la vittoria al Rolex Monte-Carlo Masters, Jannik Sinner è risalito in vetta alla classifica ATP lunedì 13 aprile, passando dai 12.400 punti del 6 aprile ai 13.350 punti attuali. Ma, nonostante Monte Carlo sia un Masters 1000 che assegna 1000 punti al vincitore, Sinner ha guadagnato solo una quota inferiore di punti. La spiegazione risiede nei meccanismi complessi della classifica e nello status di Sinner per il 2026.

Innanzitutto, va chiarito che il Monte-Carlo Rolex Masters è un Masters 1000 “sui generis”: pur attribuendo lo stesso bottino di punti degli altri Masters 1000, non è un torneo mandatory. La partecipazione degli aventi diritto non è obbligatoria, l’iscrizione non è automatica e non ci sono penalizzazioni per chi non vi partecipa. Questo status ha origine da una controversia civile del 2007 tra il torneo e l’ATP, quando fu decisa la declassificazione di Montecarlo e Amburgo da Masters 1000 ad ATP 500 per far spazio al Mutua Madrid Open. Dopo una causa legale, Monte Carlo raggiunse un accordo extragiudiziale che conservò al torneo i punti di un Masters 1000, ma non lo status di torneo obbligatorio per i giocatori.

Sul piano dello status, il Rolex Monte-Carlo Masters è equiparato a un ATP 500, categoria che nel 2026 prevede la partecipazione ad almeno quattro eventi per i cosiddetti “Commitment Players”. I Commitment Players sono quei giocatori che, all’inizio delle Nitto ATP Finals dell’anno precedente, occupano una delle prime 30 posizioni del ranking. Il numero minimo di tornei ATP 500 da disputare nel 2025 era cinque; quest’anno è tornato a quattro, con la condizione che almeno uno di questi tornei si disputi nell’ultima parte della stagione, dopo lo US Open.

Guardando al 2025 di Sinner, analizzando i punti che compongono i 13.350 totali, tra i tornei ATP 500 figura una divisione particolare: cinque eventi, di cui due associati a zero punti. Sinner può contare sui 500 punti provenienti dalle vittorie a Pechino e Vienna nel 2025 e sui 100 punti per i quarti di finale di Doha nel 2026. I punti zero relativi al torneo di Amburgo derivano dal suo ritiro dal torneo, una circostanza che influisce sul conteggio degli ATP 500 nel totale presentato per la settimana.