Jannik Sinner vola agli ottavi degli Internazionali BNL d’Italia 2026 a Roma battendo Alexei Popyrin 6-2 6-0 al Centrale del Foro Italico. Dopo un avvio combattuto in cui l’azzurro ha trovato un leggero slancio, concedendo però una palla-break all’avversario, il break è arrivato e Sinner è diventato praticamente ingiocabile. In un’ora e 6 minuti di gioco, il numero 1 del mondo ha chiuso la pratica senza esitazioni.
La corsa di Sinner prosegue agli ottavi dove affronterà nel derby azzurro la sorpresa del torneo, il 29enne Andrea Pellegrino. “Sarà la prima volta sia per lui sia per me, e sicuramente avremo un italiano nei quarti”, ha dichiarato il ricorso al trionfo romano. Aggiungendo: “Più italiani avanzano nel torneo, meglio è”.
Anche sulla terra rossa di Roma Sinner continua a mostrare un livello di tennis difficile da impensierire per i suoi avversari. “Partita molto solida, ho giocato molto bene, vediamo la prossima partita come va, è speciale giocare a Roma”, ha detto al termine del match. Popyrin, certo di una breve chance fornita nel terzo game, è riuscito a mettere a segno solo 9 punti di risposta. Sinner non ha concesso nulla: dopo un inizio incerto, nel secondo set ha commesso solo due non forzati.
“Sono contento di come ho gestito la partita perché c’era molto vento”, ha sottolineato l’altoatesino. Come spesso è accaduto, ha anche trovato spazio per qualche esperimento e variazione tattica, senza rinunciare all’efficacia: a rete ha chiuso 6 punti su 7.
I numeri parlano chiaro: Sinner è alla 25esima vittoria consecutiva, una striscia iniziata a Indian Wells che lo proietta verso il quinto Masters 1000 vinto nel 2026 e, contando anche Parigi 2025, il sesto consecutivo. Se si considerano solo i Masters 1000, la serie sale a 30 vittorie di fila: è a una sola vittoria dal record assoluto di Djokovic, rimasto fermo a 31. In tutti questi match vinti, ha concesso soltanto due set.
Ora l’obiettivo è chiudere la missione Roma, dove un successo di un azzurro manca da 50 anni. “Per noi italiani è un grande onore giocare in casa”, ha ricordato Sinner. Finora l’impegno romano è stato quasi un allenamento, ma il cammino è ancora lungo e ambizioso per l’italiano.