Il numero uno del mondo ha superato l’avversario australiano in poco più di un’ora e cinque minuti, chiudendo la sfida in una vittoria rapida e dominante. Le condizioni di vento hanno influenzato gli scambi, spingendo il campione a scegliere un assetto più corto con qualche serve and volley: «C’era molto vento, così ho cercato di accorciare gli scambi introducendo qualche serve and volley».